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Abbattimento delle barriere all'applicazione tecnologica

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i fattori che ostacolano l'attuazione su ampia scala di unità di dissalazione basate sull'energia rinnovabile. Nell'ambito delle attività progettuali, sono state create numerose raccomandazioni e proposte strategie tese al superamento delle sfide in termini di approvvigionamento idrico nelle regioni aride.
Abbattimento delle barriere all'applicazione tecnologica
Numerosi paesi del Mediterraneo sono chiamati ad affrontare molte sfide correlate all'approvvigionamento idrico e dovute a un'importante presenza di regioni aride. Il lato positivo è rappresentato dal fatto che talune esigenze in termini di risorse idriche possono essere soddisfatte mediante l'uso della dissalazione basata su sistemi a energia rinnovabile (RES). Tuttavia, l'attuazione su vasta scala di questa tecnologia presenta alcuni ostacoli di natura economica, tecnica e politica.

Il progetto Adu-res ("Co-ordination Action for autonomous desalination units based on renewable energy systems"), finanziato dall'UE, ha permesso di riunire ricercatori europei di spicco e partner selezionati provenienti da sette paesi partner del Mediterraneo (MPC) allo scopo di studiare tali barriere, nonché di sviluppare e attuare strategie per abbatterle. L'obiettivo principale dell'iniziativa Adu-res consisteva nel promuovere gli sviluppi cruciali per la tecnologia e la politica tesi a trasformare l'utilizzo di unità autonome di dissalazione (ADU) in soluzioni pratiche ed efficienti per le esigenze in termini di risorse idriche. Di conseguenza, il progetto è stato concepito allo scopo di attuare la massa critica necessaria per il collegamento dei recenti progressi nel settore di ricerca e sviluppo (R&D) a soluzioni concrete per gli impianti di dissalazione basati su RES nelle aride regioni del Mediterraneo.

I membri del progetto, il cui punto di partenza era rappresentato dalle attività di ricerca e di analisi, hanno sviluppato una matrice di ricerca, ovvero uno strumento che rende possibile lo scambio di attività in tale ambito tra le parti interessate coinvolte. La ricerca in loco ha contribuito altresì alla raccolta di informazioni sullo stato di cose attuale in quest'area, affiancata dalla redazione di una relazione completa e dallo sviluppo di un modello informatico finalizzato a supportare i progettisti e i responsabili delle decisioni a livello locale. Il modello, integrato nel software MEDWATER esistente, consentiva agli utenti di ricavare informazioni sulle opzioni di gestione delle risorse idriche per un'area specifica.

La ricerca in loco è stata condotta in cinque MPC allo scopo di raccogliere informazioni sui potenziali utenti di acqua dolce prodotta da ADU, insieme a quattro gruppi di utenti provenienti da ciascun paese analizzato. I ricercatori hanno studiato e valutato possibili meccanismi di finanziamento per i progetti di dissalazione autonoma, condotto studi di casi su pratiche di dissalazione alimentate a energie rinnovabili e analizzato le possibilità di riduzione del capitale necessario per l'installazione e l'attuazione di piccoli impianti di dissalazione alimentati a RES. Sono stati inoltre analizzati i quadri legislativi e istituzionali relativi alle applicazioni di dissalazioni autonome in singoli paesi nonché a livello europeo ed esaminati i possibili impatti sociali e ambientali del funzionamento di piccole unità di dissalazione in quattro paesi del Mediterraneo meridionale.

I partner dell'iniziativa Adu-res hanno sviluppato uno strumento di simulazione e analizzato le prestazioni energetiche delle unità esistenti allo scopo di offrire raccomandazioni concrete tese al miglioramento della progettazione. I risultati e le raccomandazioni principali sono stati comunicati mediante attività di divulgazione, seminari e altri eventi ed è stato altresì sviluppato un piano di utilizzo basato sui risultati del progetto e sui contributi del settore. La tecnologia per la promozione della gestione delle risorse idriche esiste e i progetti quali Adu-res fanno ben sperare nel fatto che la relativa attuazione possa diventare una soluzione valida per le regioni aride e per le popolazioni colpite da tali disagi.

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