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FP6

CAS — Risultato in breve

Project ID: 516561
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV
Paese: Francia

Mantenere l'integrità delle strutture delle navi

Gli esperti europeo del settore marittimo hanno compiuto progressi nello sviluppo di un sistema che propone un modo migliore per effettuare interventi di ispezione e manutenzione su navi cisterna a doppio scafo. Le conclusioni del progetto agevolano la raccolta, la visualizzazione e la comunicazione di informazioni di misurazione correlate, d'importanza critica per le riparazioni delle navi.
Mantenere l'integrità delle strutture delle navi
Gli sforzi costanti dell'Organizzazione marittima internazionale (IMO) tesi a sviluppare un regime di valutazione delle condizioni (CAS) per le navi cisterna a doppio scafo mirano a rendere tali natanti maggiormente ecocompatibili nel corso del loro ciclo utile. Tali attività implicano enormi quantità di dati di misurazione, da cui si traggono relazioni e analisi che richiedono molto tempo. In assenza di una standardizzazione di dati, le informazioni di misurazione sono state finora registrate manualmente su diagrammi o tabelle della nave.

Un progetto finanziato dall'UE denominato CAS ("Cost effective inspection and structural maintenance for ship safety and environmental protection throughout its life cycle") ha immaginato un sistema più efficiente ed ecocompatibile, applicabile a ogni tipo di nave, ma mirato in particolare a navi cisterna e mercantili portarinfuse. Le caratteristiche innovative del sistema prevedono lo sviluppo di un modello elettronico flessibile della nave, messo a punto in modo da adattarsi alle esigenze di ispezione, aggiornamento automatico di informazioni di misurazione aggiunte al modello della nave, integrazione della robotica e accesso immediato alle informazioni in tutto il mondo.

Gli obiettivi principali includevano l'integrazione di tutte le fasi del ciclo utile della nave, per realizzare comunicazioni continue tra le misurazioni della nave a bordo e l'utilizzo di strumenti per la valutazione delle condizioni strutturali. I membri si proponevano anche di costruire un modello elettronico semplificato tridimensionale della nave, al quale fosse possibile aggiungere informazioni di misurazione e ispezione. In ultima istanza, tutte le attività miravano a migliorare complessivamente l'efficienza delle riparazioni delle navi e, pertanto, la sicurezza della nave.

Grazie alle attività del progetto, si è assistito a un'evoluzione del database di scambio standard, denominato "Hull condition monitoring" (HCM), da cui è possibile generare file tramite i generatori di modelli 3D sviluppati da CAS. Sono stati compiuti progressi nella metodologia di ispezione basata sul rischio (RBI) per l'adattamento a HCM; la metodologia è stata applicata a una dimostrazione finale eseguita in condizioni realistiche in un cantiere di riparazioni navali europeo.

La dimostrazione ha confermato la possibilità di costruire un modello tridimensionale dell'intera nave, con rappresentazioni più dettagliate delle aree da misurare rispetto al resto della struttura. Le misurazioni combinate inserite nel modello HCM sono state analizzate adottando strumenti di post-elaborazione sviluppati dai partner di progetto.

Tra gli esiti positivi del progetto rientrano lo standard HCM e lo sviluppo di strumento software. I risultati CAS prospettano una strada per migliorare il processo di valutazione delle condizioni di navi in servizio e, pertanto, favoriscono obiettivi di funzionamento ecocompatibile per navi cisterna a doppio scafo.

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