Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

FP6

PONT — Risultato in breve

Project ID: 505781
Finanziato nell'ambito di: FP6-LIFESCIHEALTH
Paese: Austria

Razionalizzare il processo di scoperta di nuovi farmaci

I cambiamenti nell'espressione o nella funzione genica sono comuni in molti processi patologici. Gli scienziati finanziati dall'UE hanno sviluppato un processo per l'identificazione semplificata di farmaci attivi contro bersagli gene specifici.
Razionalizzare il processo di scoperta di nuovi farmaci
La mappatura di successo dell'intero genoma umano con l'ambizioso progetto Human Genome ha dato vita ad un potenziale per terapie mirate contro i geni specifici coinvolti in una malattia.

Tuttavia, la rivoluzione genomica sanitaria è caduta ben presto dinanzi alle aspettative, in parte a causa della complessità degli obiettivi potenziali e di una mancanza di coordinamento tra le varie piatteforme tecnologiche genetiche.

Il ritardo nello sviluppo di farmaci porta a un aumento dei costi dei farmaci per gli utenti finali e, spesso, a tempi di attesa per trattamenti nuovi e più efficaci ingestibili da parte dei pazienti.

I ricercatori europei hanno cercato di combinare le diverse competenze delle varie aziende nel corso di fasi specifiche del processo di scoperta di nuovi farmaci, al fine di accelerare l'individuazione di successo di bersagli gene specifici per la terapia farmacologica.

Il progetto PONT ("Disease therapeutic targets, multidisciplinary parallel validation, accelerated drug discovery") è stato concepito per sfruttare gli aptameri, ossia i piccoli filamenti di DNA che si legano alle molecole bersaglio specifiche, con un'affinità molto elevata. L'obiettivo generale era quello di utilizzare gli aptameri nell'individuazione di un composto dalla forma aerodinamica dotato di una promettente attività di preclinica contro geni bersaglio nuovi o difficili.

L'applicazione dello screening del composto basato sugli aptameri nell'identificazione di composti per il trattamento del carcinoma epatocellulare (HCC) ha mostrato l'attività dei composti selezionati nella coltura cellulare e nei topi.

La commercializzazione delle competenze PONT dovrebbe portare a dei composti con promettenti sperimentazioni cliniche dell'attività preclinica dei pazienti e, infine, a una sequenza temporale ragionevole con una riduzione dei costi per le imprese, i consumatori e le istituzioni sanitarie.

Informazioni correlate