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FP6

NANOCUES — Risultato in breve

Project ID: 505868
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Svezia

Controllo della funzione cellulare su nanosuperfici

Alcuni ricercatori finanziati dall'UE hanno applicato la nano-ingegneria alla creazione e al controllo di interfacce biologiche con funzionalità naturali e nuove funzionalità sintetiche con l'obiettivo finale di manovrare la funzione cellulare da impiegare nelle terapie correlate alle cellule staminali.
Controllo della funzione cellulare su nanosuperfici
Le funzioni cellulari all'interno di organismi viventi sono estremamente complesse e dipendono fortemente da pH e concentrazioni, interazioni molecolari e un'intera serie di altri parametri.

La capacità di controllare e monitorare le funzioni cellulari su substrati nanostrutturati presenta al tempo stesso molte difficoltà e molte entusiasmanti possibilità.

Alcuni ricercatori europei hanno avviato il progetto Nanocues ("Nanoscale surface cues to steer cellular biosystems") allo scopo di creare una piattaforma tecnica da sfruttare nella progettazione e nella fabbricazione di sistemi tecnologici basati su nanotecnologie.

L'ambizioso progetto comprendeva tutti i livelli di sviluppo del sistema, inclusi materiali, nanostrutturazione, processi chimici e interazioni biomolecolari, con l'obiettivo finale di controllare la funzione cellulare su substrati sintetici.

Per poter realizzare tale complessa piattaforma tecnica, gli scienziati dovevano disporre di metodi di nano-fabbricazione in grado di produrre superfici nanostrutturate antiadesive con biomolecole funzionali.

A tal fine, sono state svolte vaste ricerche sulla funzionalizzazione superficiale, comprendenti lo studio di monostrati autoassemblati e controllo della morfologia superficiale. Era anche essenziale conseguire una comprensione articolata delle forze superficiali in oggetti di dimensioni nanometriche, a fronte dell'elevatissimo rapporto tra area superficiale e volume di oggetti miniaturizzati.

La caratterizzazione di interfacce tra materiali sintetici e cellule viventi, tra molecole su substrati e tra cellule alle interfacce biologiche richiedeva strumenti innovativi ancora da sviluppare.

Nonostante gli ostacoli, il progetto Nanocues si è servito dell'ingegneria su nanoscala per creare interfacce biologiche funzionali con proprietà funzionali naturali e nuove proprietà funzionali artificiali.

L'obiettivo finale consisteva nell'applicare questa tecnologia alle cellule staminali (cellule indifferenziate teoricamente in grado di dare origine a tutte le altre cellule) e, in tal modo, orientare la funzione cellulare verso direzioni utili dal punto di vista terapeutico.

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