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Cibo "verde" per piante per una maggiore resistenza alle malattie

L'uso diffuso di fertilizzanti e di pesticidi da parte del settore agricolo suscita una crescente opposizione da parte sia dei consumatori che dei politici. Alcuni ricercatori finanziati dall'UE hanno determinano l'efficacia e la sicurezza delle alternative naturali e definito procedure di qualità basate sugli standard ISO per la loro produzione.
Cibo "verde" per piante per una maggiore resistenza alle malattie
Il cibo biologico per piante (BFP) è costituito da "input" del suolo o delle piante derivati da risorse naturali con uno o più principi biologicamente attivi che migliorano il vigore delle colture.

È stato dimostrato che i BFP aumentano la resistenza delle piante alle malattie e migliorano la microvita del suolo. Si tratta di eccellenti candidati per l'aumento della produzione delle colture, utilizzati nel corso di processi agricoli sostenibili. Tuttavia, gli esperti non dispongono ancora di una regolamentazione e di una standardizzazione della produzione e dell'uso dei BFP, a garanzia della qualità, dell'affidabilità e della tracciabilità.

Per colmare questo divario, i ricercatori europei hanno avviato il progetto BFPS. Gli scienziati hanno tentato di definire a livello scientifico l'efficacia e la sicurezza dell'uso dei BFP e di creare un sistema di gestione della qualità per la produzione in base alle linee guida ISO-9001. Questi risultati promuoverebbero la legislazione sulle esportazioni a sostegno delle piccole e medie imprese (PMI) dell'UE nel campo.

Nel corso del progetto, gli sperimentatori si sono concentrati sulla salute e sulla sicurezza dei BFP. Sono state analizzate le esatte composizioni chimiche e biologiche di una varietà di BFP, con particolare attenzione al contenuto patogeno, al contenuto dannoso di metalli pesanti e agli effetti sul DNA delle piante alle quali sono stati somministrati BFP.

Sono stati anche condotti studi sui prodotti, specialmente frutta e verdura, ottenuti con e senza l'aggiunta di BFP. I benefici dell'uso di BFP sono stati verificati sia a livello di serre sia a livello di campi agricoli, mentre non sono stati osservati effetti negativi in termini di contenuto patogeno o di qualità del cibo.

Inoltre, i processi produttivi dei BFP sono stati valutati per migliorare l'efficienza, la sicurezza e la qualità dei prodotti finali.

Il consorzio del progetto BFPS ha dimostrato con successo che l'utilizzo dei BFP ha condotto ad una maggiore produttività delle colture senza l'utilizzo di fertilizzanti e di pesticidi potenzialmente dannosi. Inoltre, il progetto ha messo in evidenza il bisogno di una revisione delle limitazioni regolamentari per facilitare l'utilizzo e l'esportazione dei BFP su ampia scala.

I risultati del progetto BFPS potrebbero pertanto migliorare la competitività delle PMI dell'UE assicurando al contempo la salute e la sicurezza dei consumatori di tutto il mondo.

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