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FP6

SHIPMATES — Risultato in breve

Project ID: 506606
Finanziato nell'ambito di: FP6-SUSTDEV

Cantieri europei di riparazione delle navi più ecocompatibili

La riparazione delle navi condotta da piccoli cantieri in Europa aveva bisogno di una "revisione". Alcuni scienziati finanziati dall'UE hanno sviluppato una nuova roadmap tecnologica per aumentare la produttività e l'efficienza riducendo i costi.
Cantieri europei di riparazione delle navi più ecocompatibili
Le navi sono strutture costose e complicate che vengono riparate e sottoposte a manutenzione in oltre 400 piccole e medie imprese (PMI) in Europa. Questi cantieri di riparazione non hanno le risorse per studiare e implementare tecnologie più avanzate che potrebbero consentire di condurre lavori di riparazione migliori e più rapidi con notevoli risparmi di costi.

La Community of European Shipyards' Associations (CESA), formata nel 2004 dall'unione dell'Associazione dei costruttori navali dell'Europa occidentale (AWES) e del suo comitato nella Commissione europea chiamato CESA, ha cercato di offrire una soluzione.

Gli scienziati del gruppo AWES hanno avviato il progetto Shipmates ("Shiprepair to maintain transport which is environmentally sustainable"), finanziato dall'UE, per individuare i problemi e i requisiti e fornire un programma per i cantieri di riparazione delle navi ecocompatibili di domani.

Gli investigatori hanno iniziato sviluppando una Activity Map che definisce tutte le attività nel cantiere e le relative interconnessioni per poter usare efficacemente la nuova tecnologia. Gli scienziati hanno considerato nuove tecnologie e nuovi processi legati a taglio, saldatura, filtrazione e cablaggio usati negli istituti accademici e dall'industria.

Hanno unito l'indagine ad una valutazione delle normative attuali e future per identificare le lacune nelle migliori prassi e produrre modelli relativi al processo e ai costi dell'attività di riparazione delle navi.

Gli scienziati hanno incluso opzioni ecologiche per il trattamento dell'acqua di zavorra garantendo l'adozione di migliori prassi per le imbarcazioni ammodernate e nuove e quindi la stessa qualità.

In generale il consorzio ha concluso che la principale sfida per l'implementazione della nuova tecnologia sarà rendere più facili piccoli lavori che cambiano di frequente, poiché sono più difficili da automatizzare.

La ricerca e l'analisi di Shipmates offrono informazioni utili sullo stato attuale delle PMI europee nel settore della riparazione delle navi. Il consorzio ha inoltre sottolineato ampiamente le nuove tecnologie disponibili, le normative presenti e future e le lacune nella tecnologia implementata e necessaria, il tutto puntando su pratiche sostenibili.

Le PMI che si occupano di riparazione delle navi in Europa ora hanno il programma promesso per migliorare efficienza e produttività, riducendo i costi, per potenziare la propria competitività in un settore importante dell'economia globale.

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