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FP6

MEDITRANS — Risultato in breve

Project ID: 26668
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Paesi Bassi

La nanomedicina fa un passo in più verso la realtà

Scienziati europei hanno aperto la strada a nuovi vettori farmacologici basati su nanomateriali. Questa tecnologia rivoluzionaria vanta il rilascio controllato e mirato dei farmaci, ed efficacia terapeutica in vari modelli preclinici di malattie.
La nanomedicina fa un passo in più verso la realtà
Le nanoscienze hanno prestato i propri materiali alla medicina, dando vita all'entusiasmante settore della nanomedicina. L'utilizzo di nanoparticelle fornite di specificità mirate promette di migliorare il rilascio, la distribuzione ai tessuti e la sicurezza dei farmaci rispetto ai metodi standard.

L'obiettivo principale del progetto Meditrans ("Targeted delivery of nanomedicine"), finanziato dall'UE, era progettare materiali adatti al rilascio controllato dei farmaci, con particolare attenzione alle malattie infiammatorie e al cancro. I partner del progetto hanno testato vari materiali nanovettori emergenti, come fullereni e nanotubi, nonché materiali candidati esistenti, come micelle polimeriche, nanoparticelle di ossido di ferro, nanovescicole basate su amminoacidi e liposomi.

I nanotubi di carbonio (CNT) delle dimensioni di poche centinaia di nanometri, sono stati modificati con successo per il rilascio controllato di RNA interferente breve (siRNA) e altri composti. Parte dell'iniziativa Meditrans si concentrava sulla stabilità di questi nuovi nanovettori e sul loro potenziale di associazione e dissociazione nei fluidi biologici. A tale scopo si sono utilizzate la spettroscopia di fluorescenza e la microscopia confocale per scovare e studiare la localizzazione delle particelle.

Dopo aver ottimizzato la creazione di legami tra nanoparticelle e il rilascio del farmaco nelle cellule bersaglio, gli scienziati speravano di quantificare la disponibilità del farmaco attraverso sonde "intelligenti". Queste sonde ad alta sensibilità per l'imaging ottico facilitavano la localizzazione dei nanocomplessi, permettendo il monitoraggio dei processi di rilascio mirato dei farmaci, dei livelli dei farmaci o di biomarcatori specifici all'interno della regione patologica, e dei loro effetti terapeutici.

Meditrans è riuscito a dimostrare il principio del sistema di rilascio mirato dei farmaci basato sulle nanoparticelle come intervento terapeutico in vari modelli animali preclinici di malattie infiammatorie. Test farmacologici di sicurezza comprendenti studi di farmacocinetica, biodistribuzione e tossicologia hanno dato il via libera all'applicazione di alcune di queste nanomedicine nella pratica clinica.

Sebbene siano necessarie molte attività per portare i prodotti basati sulle nanoparticelle al paziente, il progetto Meditrans ha dimostrato l'efficacia delle nanomedicine mirate per molte malattie. L'implementazione di questa tecnologia per la somministrazione dei farmaci offre una somministrazione mirata del farmaco e la riduzione degli effetti collaterali causati dalla tossicità sistemica.

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