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FP6

DYLAN — Risultato in breve

Project ID: 28702
Finanziato nell'ambito di: FP6-CITIZENS
Paese: Svizzera

La forza dell'Europa risiede nelle sue tante lingue

Identificare le problematiche relative alla diversità linguistica in Europa rafforzerà l'utilizzo di più lingue e promuoverà un modello più equo per sfruttare tutte le lingue del continente in ambiti politici, economici e accademici.
La forza dell'Europa risiede nelle sue tante lingue
Piuttosto che essere vista come un impedimento, la diversità linguistica europea può contribuire a incoraggiare in vari modi i settori economico e accademico del continente. Il progetto DYLAN ("Language dynamics and management of diversity"), finanziato dall'UE, ha tracciato a grandi linee i fattori politici, didattici, scientifici ed economici dietro alle numerose lingue del continente.

Per chiarire: gli aspetti politici richiedono equità nel trattamento delle varie lingue e dei loro utilizzatori, mentre gli aspetti didattici necessitano della trasmissione e dell'uso del sapere in molte lingue. Ciò non solo preserva il patrimonio culturale, ma incoraggia l'apertura, il pluralismo culturale, l'occupazione, la giustizia sociale e una sfera globale di influenza per l'Europa.

In questo contesto il team del progetto ha studiate le pratiche delle lingue, il multilinguismo, il pluralismo linguistico, le politiche linguistiche nei governi e le strategie linguistiche nel mondo delle imprese. Ha esaminato l'interazione tra questi aspetti attraverso l'analisi del discorso, l'etnografia della comunicazione, e l'analisi del panorama linguistico per studiare tre aspetti fondamentali inerenti al pluralismo linguistico.

Il primo aspetto esaminava il modo in cui le aziende, le istituzione europee, le università e gli stessi cittadini affrontavano il crescente pluralismo linguistico in Europa. Il secondo esaminava il modo in cui le "soluzioni multilinguistiche" non erano solo una risposta a un problema, ma un reale vantaggio per organizzazioni e individui. Infine il terzo aspetto identificava il modo in cui le risposte multilinguistiche possono effettivamente essere un vantaggio per il continente.

Dalle scoperte e dagli studi del progetto sono emerse raccomandazioni degne di nota. In generale DYLAN ha sollecitato lo sviluppo di strategie linguistiche che tengano in considerazione la complessità delle reali pratiche sul posto di lavoro, nelle istituzioni politiche e nelle università. Ha suggerito che le politiche linguistiche siano sostenute anche da pratiche linguistiche effettive.

Partendo da questi risultati il progetto ha contribuito a formulare chiaramente indicatori linguistici per monitorare, valutare e confrontare importanti pratiche e considerazioni linguistiche. Ha sviluppato un kit di strumenti realizzabili per gestire il multilinguismo e far progredire la ricerca sull'argomento. Con strumenti e linee guida appropriati, le lingue europee e le linee guida linguistiche accresceranno la ricchezza culturale del continente in tutte le sfere della vita quotidiana.

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