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Storie di successo RST - Combattere l'impatto dei fulmini in volo

Gli aerei commerciali da trasporto passeggeri vengono colpiti in media da un fulmine una volta all'anno. Sebbene gli effetti dei fulmini a bassa ampiezza di corrente sui velivoli e sugli elicotteri siano minimi, i fulmini ad alta ampiezza di corrente possono causare costosi ritardi e importanti interventi di riparazione e di manutenzione. I fautori di un progetto finanziato dall'UE hanno sviluppato un prototipo di sistema a bordo per misurare le proprietà dei veri fulmini e i loro possibili effetti sugli aeroplani.
Storie di successo RST - Combattere l'impatto dei fulmini in volo
In passato, sono stati raccolti dati reali provenienti dai fulmini su velivoli di prova, che hanno offerto per anni spunti appropriati sugli effetti dei fulmini a bordo. Tuttavia, non esistono molti dati relativamente a tale argomento. Maggiori informazioni richiedono maggiori conoscenze del fenomeno, che consentono ai progettisti di aeroplani di ottimizzare la struttura e le riduzioni dei costi di manutenzione dopo l'impatto di un fulmine. Il rilevamento e la trasmissione di informazioni in tempo reale sui fulmini al personale addetto alla manutenzione si traducono nel fatto che le preparazioni per le ispezioni o le riparazioni possono essere effettuate prima del decollo del velivolo.

Il progetto ILDAS ("In-flight lightning strike damage assessment system"), una fatica congiunta di 12 aziende europee, ha consentito di sviluppare e di convalidare un prototipo di sistema in grado di valutare gli effetti di un fulmine direttamente sul velivolo e di fornire dati che potrebbero essere utilizzati per migliorare la progettazione futura degli aeromobili.

I fautori dell'iniziativa hanno sviluppato un sistema che utilizza sensori intelligenti e avanzati sulla fusoliera e sulle ali di un aeroplano che caratterizzano i parametri del fulmine e la corrente che circola nel rivestimento del velivolo durante l'impatto di un fulmine in volo. Probabilmente l'aspetto più importante consiste nel fatto che i partner del progetto hanno creato soluzioni di sensori all'interno della cabina che forniscono un punto di partenza decisamente migliore per lo sviluppo di un sistema ILDAS a bordo per le linee aeree commerciali moderne, in quanto estremamente più semplici da installare nel velivolo.

"Abbiamo sviluppato un sistema di misurazione in grado di misurare i dati reali del fulmine", afferma Rob Zwemmer, coordinatore del progetto ILDAS presso il Laboratorio aerospaziale nazionale di Amsterdam. "Inoltre, è stato convalidato con successo un sensore per finestrini molto promettente il cui vantaggio principale consiste nella possibilità di essere collocato all'interno dell'aeromobile.

"Il sistema ILDAS è stato convalidato su un vero velivolo, anche se attualmente non in volo", aggiunge Zwemmer. "Per essere pronto per applicazioni reali, è necessario che il progetto ILDAS venga provato in un ambiente reale aerotrasportato e misuri l'ampiezza di corrente dei veri fulmini che colpiscono il velivolo".

Lo scienziato ammette, tuttavia, che è molto difficile creare un ambiente simile, in quanto i piloti non vogliono o non possono deliberatamente volare in un ambiente in cui un aereo potrebbe essere colpito da fulmini. Ora che il progetto è terminato, il passo successivo per il team del progetto ILDAS consiste nella ricerca di una soluzione a questo problema.

"Attualmente, stiamo cooperando con Airbus per mettere a punto un sistema ILDAS negli aeromobili di prova che vada in questa direzione", conferma Zwemmer.

Un caso commerciale

Dopo una verifica efficace del sistema a bordo, l'intenzione degli scienziati consiste nello sviluppo di un ampio studio dei casi commerciali al fine di garantire che i sistemi ILDAS possano essere applicati alle flotte operative nel modo più economico possibile.

Oltre alle prove sul campo, il team ILDAS ha anche analizzato un concetto di database dedicato all'archiviazione e alla valutazione dei dati sui fulmini misurati e dedotti. Questo database rappresenterà esso stesso una risorsa, suggerisce Zwemmer, che renderà possibile il successivo sfruttamento dei risultati.

I dati registrati provenienti dai fulmini possono essere scaricati nel database, fornendo in tal modo una valutazione accurata della gravità di qualsiasi fulmine subito dopo l'evento. La conoscenza immediata della gravità del fulmine offrirà alle compagnie aree un'indicazione del livello necessario di ispezione e di manutenzione post-fulmine da eseguire, garantendo in tal modo un risparmio in termini di tempi e di costi.

Secondo Zwemmer, nell'ambito dei futuri progetti ILDAS, potrebbero essere realizzati ulteriori sviluppi del concetto di database.

- Nome del progetto: In-flight lightning strike damage assessment system
- Acronimo del progetto: ILDAS
- Sito web del progetto ILDAS
- Numero di riferimento del progetto: 30806
- Nome/paese del coordinatore del progetto: Robert Zwemmer / unità "Avionics Development & Qualification", Laboratorio aerospaziale nazionale NLR (Paesi Bassi)
- Costo totale del progetto: 4 255 247 euro
- Contributo CE: 2 331 793 euro
- Inizio/fine del progetto: ottobre 2006 - luglio 2009
- Altri paesi partner: Francia, Repubblica ceca, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi

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