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Bosnia-Erzegovina, un ponte per la ricerca

Un progetto finanziato dall'UE ha compiuto passi significativi per eliminare gli ostacoli alla mobilità dei ricercatori in Bosnia-Erzegovina.
Bosnia-Erzegovina, un ponte per la ricerca
La mobilità dei ricercatori tra gli Stati membri dell'UE e i paesi candidati dovrebbe essere una strada a doppio senso. Diverse azioni della Commissione europea hanno già aumentato i contatti internazionali e migliorato l'accesso alle infrastrutture di alta qualità, ai centri di eccellenza e ad altre istituzioni. La mobilità dovrebbe essere sostenuta in modo che la fuga di cervelli possa essere sostituita con la circolazione di cervelli.

In questo contesto, l'obiettivo del progetto triennale BAMONET ("Development of Bosnia and Herzegovina's network of mobility centres") era quello di sviluppare una rete di centri di mobilità in Bosnia-Erzegovina, in linea con l'iniziativa EURAXESS, che offrirà ai ricercatori servizi coerenti e di qualità, nonché supporto e assistenza personalizzata. È importante sottolineare che questa nuova rete di mobilità ha coinvolto soggetti interessati quali responsabili politici, professionisti industriali, accademici e ricercatori.

Il progetto ha istituito la rete nazionale di centri di mobilità della Bosnia-Erzegovina, tra cui un ente di supporto e consultivo di alto livello per orientare le attività del progetto, un'organizzazione testa di ponte, una serie di centri di assistenza e una rete di punti di contatto locali. Per assistere i ricercatori provenienti dall'estero e quelli locali nella ricerca di opportunità di lavoro, sono stati istituiti due centri servizi presso le università di Sarajevo e Banja Luka. Altri due centri di servizio sono stati istituiti in seguito presso l'Università Internazionale di Sarajevo e presso il Centro Europroject (EUPC) a Banja Luka.

Un altro importante risultato BAMONET è stata la creazione di un portale per la mobilità dei ricercatori nazionali e il suo collegamento al portale europeo EURAXESS, garantendo l'allineamento alle norme e ai valori europei. Tra gli altri servizi, il portale include informazioni riguardanti il trasferimento in Bosnia-Erzegovina e un database di organizzazioni di ricerca, borse di studio e sovvenzioni.

Per garantire che i coordinatori dei centri di servizio siano adeguatamente addestrati per fornire informazioni e servizi di mobilità in base alla struttura definita e ai livelli di qualità, sono stati previsti due eventi di formazione e due workshop.

Le attività e i risultati del progetto sono stati divulgati attraverso conferenze stampa, e-newsletter e una guida alla mobilità dei ricercatori provenienti dall'estero che desiderano lavorare in Bosnia-Erzegovina.

Il portale per la mobilità dei ricercatori della Bosnia-Erzegovina è destinato ad aumentare considerevolmente il numero di ricercatori provenienti dall'estero o che si recano all'estero. Ciò dovrebbe anche aumentare la visibilità delle istituzioni locali nello Spazio europeo della ricerca (SER) e rafforzare i legami tra la Bosnia-Erzegovina e gli istituti di ricerca europei.

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Keywords

Mobilità dei ricercatori, centro servizi, istituto di ricerca, responsabili delle politiche, portale di informazione, Bosnia-Erzegovina