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La lotta ai virus dei suini

Il virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini (PRRSV) provoca una delle malattie più infettive e più gravi che colpiscono i suini in tutto il mondo, perciò le gravi perdite economiche che vi sono associate rendono necessario riuscire a controllare la diffusione del virus.
La lotta ai virus dei suini
Il PRRSV ha una notevole variabilità genetica e provoca l’emergere di ceppi altamente patogeni, con tassi di mortalità molto alti. Il virus provoca problemi riproduttivi e respiratori e danneggia il sistema immunitario degli animali, favorendo estese infezioni batteriche. I vaccini esistenti non sono in grado di controllare tutti i ceppi del PRRSV e l’utilizzo indiscriminato di antibiotici ha aggravato ulteriormente la resistenza farmacologica.

Nel tentativo di affrontare questo problema, il progetto PORRSCON (New tools and approaches to control porcine reproductive and respiratory syndrome (PRRS) in the EU and Asia), finanziato dall’UE, ha dato vita a una collaborazione tra Europa e Asia per sviluppare nuovi strumenti e metodologie di controllo del PRRS e ha creato una banca pubblica dei virus con isolati europei, asiatici e americani che comprendono entrambi i genotipi del virus.

I partner hanno sequenziato e caratterizzato numerosi ceppi di PRRSV con diversi genotipi e sottotipi e per la diagnosi hanno convalidato la maggior parte dei kit disponibili per il PRRSV sulla base di particolari sottotipi del virus diffusi in Europa. Questi kit, tuttavia, possono non essere altrettanto efficaci per la rilevazione di altri sottotipi del virus e ciò conferma la necessità di monitorare con continuità la diversità genetica del PRRSV e di valutare i test diagnostici. In ultima analisi, i risultati hanno rivelato che per individuare il virus la soluzione più efficace è una combinazione di tecniche, tra cui le analisi sierologiche.

Uno dei vaccini attualmente disponibili, generato per il sottotipo 1, ha dimostrato di fornire una protezione parziale dai sottotipi altamente patogeni di PRRSV dell’Europa orientale. Notevole impegno è stato dedicato allo sviluppo di nuovi vaccini in grado di potenziare l’immunità umorale specifica contro il PRRSV e ridurre il carico virale nei piccoli degli animali.

Per favorire lo studio di nuovi vaccini, gli scienziati hanno eseguito un’analisi della virulenza, hanno identificato due dei geni implicati, che potranno costituire obiettivi per l’attenuazione del virus, e hanno approfondito la patogenesi dell’infezione congenita, oltre a misure che consentano di prevenire l’infezione dei feti. A questo scopo, un vaccino attenuato si è dimostrato capace di proteggere i maialini da questa malattia mortale.

Nel complesso, le attività del progetto PORRSCON hanno contribuito a mettere in allarme le autorità sui rischi di trasmissione del PRRSV legati al commercio internazionale di animali. Gli strumenti e i vaccini generati aiuteranno a controllare la diffusione della malattia e a ridurre le sue conseguenze devastanti.

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Keywords

Virus della sindrome riproduttiva e respiratoria dei suini, vaccino, genotipo, diagnosi