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Un interruttore molecolare nello sviluppo del cancro

Si accumulano via via prove che rafforzano la rilevanza del microambiente del tumore nello sviluppo del cancro. Alcuni ricercatori della Repubblica Ceca hanno indagato sul ruolo della traduzione del segnale di ERK nella decisione di una cellula di migrare o proliferare, con conseguente comparsa e progressione del cancro.
Un interruttore molecolare nello sviluppo del cancro
Il microambiente influenza le proprietà oncogene e migratorie delle cellule neoplastiche attraverso la secrezione di vari fattori di crescita, ormoni e altre molecole. Per la distribuzione di tale segnale è fondamentale il percorso di ERK, che trasmette informazioni attraverso la fosforilazione sequenziale delle sue proteine effettrici Raf, MEK ed ERK. Anche se sono stati caratterizzati gli eventi biochimici che avvengono durante la traduzione del segnale, si sa poco sulle risposte biologiche causate da tale percorso.

Il contributo di reintegrazione PROMOTE finanziato dall'UE presso l'Istituto di microbiologia di Praga si prefiggeva di affrontare tale questione. Le attività del progetto si sono concentrate essenzialmente sulla descrizione della funzione della proteina scaffold (struttura) RACK1 che si associa con le chinasi fondamentali del percorso di ERK.

È stato osservato un ruolo senza precedenti di RACK1 nel cosiddetto processo di rottura della simmetria, essenziale per la divisione delle cellule e la loro migrazione durante lo sviluppo e la strutturazione del corpo. I ricercatori hanno rilevato che RACK1 ha fatto perdere alle cellule aderenti la loro percezione di posizione, causandone la migrazione.

È stato anche accertato che RACK1 è implicata nel mantenimento della polarità cellulare nelle cellule migranti e nella conversione delle cellule epiteliali in cellule migratorie. Tale scoperta è stata ottenuta controllando l'attività di diversi substrati di ERK Attraverso la fosforilazione di una serie distinta di substrati in un dato momento e in un determinato punto, la traduzione del segnale di ERK ha dato origine a risposte biologiche diverse, ad esempio la migrazione delle cellule.

L'identificazione di RACK1 quale interruttore molecolare nella traduzione del segnale di ERK per la proliferazione piuttosto che per la migrazione potrebbe chiarire meglio il complesso processo dello sviluppo del cancro. Riveste particolare importanza la sua potenzialità di fungere quale futuro bersaglio per la terapia oncologica.

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