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FP7

HCV HOST TRAFFICKING — Risultato in breve

Project ID: 230735
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Israele

Il virus dell'epatite C: le interazioni con l'ospite promuovono la replicazione

Benché le possibilità di cura del virus dell'epatite C (HCV) stiano migliorando, restano tuttavia soggette a limitazioni e non sono disponibili a livello globale. Un'iniziativa finanziata dall'UE ha consentito di comprendere meglio il meccanismo con cui l'HVC si replica nell'uomo.
Il virus dell'epatite C: le interazioni con l'ospite promuovono la replicazione
L'HCV è un virus a RNA con filamento a polarità positiva, che replica il suo RNA in associazione alle membrane intracellulari umane. I ricercatori del progetto HCV HOST TRAFFICKING ("Subversion of host trafficking machinery by hepatitis C virus to promote viral replication") hanno caratterizzato ulteriormente un'interazione tra il virus e la cellula ospite, essenziale per la replicazione virale.

Era già stato dimostrato che, per poter replicarsi in modo efficiente in epatociti, la proteina non strutturale 5A (NS5A) dell'HCV deve interagire con la proteina ospite TBC1D20. TBC1D20 è una proteina che attiva la GTPasi, la quale regola la Rab1. Rab1 è importante per il traffico di carico all'interno della cellula.

A seguito di queste conclusioni, i partner del progetto HCV HOST TRAFFICKING hanno indagato ulteriormente sui legami di NS5A con membrane ospiti e hanno scoperto che, oltre alla sua associazione nota con il reticolo endoplasmatico (ER), NS5A può anche legare gocce lipidiche (LD). Le LD sono organelli essenziali per la produzione di HCV. È stato accertato che NS5A recluta TBC1D20 e Rab1 in prossimità delle LD.

I componenti di HCV HOST TRAFFICKING hanno assodato che una proteina Rab1 funzionale è essenziale per la biogenesi delle LD e per la replicazione virale.

Si dimostra come la localizzazione di NS5A nelle LD e la sua interazione con TBC1D20 e Rab1 siano importanti per favorire il ciclo vitale virale.

I ricercatori di HCV HOST TRAFFICKING si sono impegnati anche in uno studio volto ad approfondire il ruolo nella replicazione dell'HCV del fattore 1 della ribosilazione ADP (ARF1), un'ulteriore proteina ospite implicata nel traffico intracellulare.

L'esposizione di cellule infettate da HCV a inibitori ARF1 farmacologici ha ridotto la produzione di virus ed altrettanto ha fatto la downregolazione dell'espressione genica ARF1 con piccoli RNA interferenti (siRNA), a conferma che ARF1 ha un ruolo importante nella regolazione della produzione di HCV.

Le iniziative di ricerca dei partner del progetto HCV HOST TRAFFICKING hanno condotto a conoscenze più approfondite su come HCV dirotti i sistemi di traffico degli ospiti per aumentare la replicazione virale. Tali risultati potrebbero portare all'identificazione di nuovi bersagli terapeutici. Gli esiti del progetto sono stati pubblicati in vari giornali scientifici internazionali.

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