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FP7

INTERCELL — Risultato in breve

Project ID: 255128
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Francia

Ridurre al minimo le interferenze nelle reti wireless

Sebbene oggigiorno si assista a una sempre più vasta diffusione delle reti di telecomunicazione senza fili, il futuro andrà nella direzione del rispetto della qualità e dei prezzi delle tecnologie standard cablate. In tale scenario, nuove strategie di gestione delle interferenze svolgeranno un ruolo decisivo.
Ridurre al minimo le interferenze nelle reti wireless
Per aumentare la qualità di servizio (QoS) e contenere i costi, gli ingegneri dovranno occuparsi della riduzione delle interferenze e del potenziamento dell'efficienza spettrale, ovvero la quantità totale di informazioni prodotte in una data larghezza di banda (o gamma di frequenza corrispondente). Per ridurre al minimo le interferenze, celle diverse utilizzano frequenze diverse. Se, da un lato, il riutilizzo delle frequenze di trasmissione rappresenta un metodo per aumentare la copertura e la capacità, dall'altro, questa tecnica è limitata dalla presenza di interferenze tra celle (ICI).

Grazie ai finanziamenti stanziati dall'UE per il progetto INTERCELL ("Interference management techniques for multicell wireless networks"), gli scienziati hanno studiato metodi di gestione degli scambi tra l'efficienza spettrale e le ICI mediante una cooperazione tra le stazioni base. I programmi basati su una cooperazione completa richiedono la condivisione di enormi quantità di informazioni, che comporta un aumento dei carichi di dati. L'iniziativa è stata pertanto incentrata su paradigmi parzialmente cooperativi che richiedono esclusivamente informazioni sullo stato del canale (CSI) degli utenti, ovvero indicazioni sulle proprietà del canale di comunicazione da utilizzare ai fini dell'ottimizzazione in condizioni diverse. Sebbene il feedback adattivo possa essere impiegato per modificare l'allocazione delle risorse prive di unità centrale, questo strumento potrebbe costituire di per sé un enorme carico e una fonte di "rumore".

I partecipanti al progetto hanno elaborato teorie adattive con un feedback limitato e una cooperazione parziale tra le stazioni base. Allo scopo di attivare sistemi di telecomunicazioni senza fili efficienti dal punto di vista energetico e spettrale, sono stati adottati vari metodi, tra cui la riduzione della complessità delle pianificazioni da parte degli utenti, unita a un algoritmo di riduzione dell'energia efficiente e a un algoritmo di contenimento del carico di feedback degli utenti. Le progettazioni ottenute hanno condotto a una riduzione del 50 % del carico di feedback e a un aumento fino al 150 % della capacità delle reti a bordo cella avanzate.

L'iniziativa INTERCELL ha compiuto enormi progressi nella gestione di questioni legate alla velocità, ai costi e alla qualità che riguarderanno i servizi di telecomunicazione senza fili del futuro. La condivisione delle frequenze tra stazioni base, unita alla riduzione del carico di feedback e al consumo di energia, sarà in grado di soddisfare le richieste di contenimento delle interferenze a prezzi ragionevoli.

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