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FP7

BEYOND-STANDARD-DISK — Risultato in breve

Project ID: 300527
Finanziato nell'ambito di: FP7-PEOPLE
Paese: Danimarca

Una nuova prospettiva sull'astrofisica

Alcuni nuovi modelli che spiegano come le stelle e i buchi neri acquisiscono la loro massa stanno ridefinendo la nostra comprensione di tali fondamentali processi nel campo dell'astrofisica.
Una nuova prospettiva sull'astrofisica
Gli astrofisici stanno impegnandosi per svelare i meccanismi sottostanti alla formazione e all'evoluzione di corpi celesti, ad esempio stelle e buchi neri. Questi oggetti acquisiscono massa attraendo gravitazionalmente la materia dai rispettivi ambienti. Questo affascinante processo, noto come accrescimento, implica di solito una struttura a disco intorno al corpo celeste. Comprendendo come funzionano tali dischi, si potrebbe rispondere a molte domande in astrofisica.

Il progetto BEYOND-STANDARD-DISK ("Beyond the standard accretion disk model: Theoretical foundations and observational implications"), finanziato dall'UE, ha sviluppato modelli più accurati per i processi che regolano il disco di accrescimento.

Sulle premesse di un lavoro precedente in materia, il team del progetto si è proposto di sviluppare un quadro teorico che integri i campi magnetici in modelli di dischi auto-coerenti. Ha osservato come i campi magnetici influenzino la turbolenza, la quale consente alla materia nei dischi di accrescimento di muoversi a spirale verso gli oggetti centrali. Attraverso simulazioni numeriche e calcoli matematici, il team del progetto ha compiuto progressi in varie aree, verso la comprensione delle dinamiche dei campi magnetici nei dischi di accrescimento che circondano stelle e buchi neri.

Un altro obiettivo principale del progetto riguardava lo studio dei processi di trasporto nelle regioni a bassa densità dei dischi di accrescimento, da dove prende origine la radiazione non termica osservata. Al riguardo, il team ha indagato sulle dinamiche del plasma a livello cinetico in collaborazione con il Gruppo di astrofisica computazionale presso l'Istituto Niels Bohr dell'Università di Copenaghen, in Danimarca. Sulla base di queste idee, il team ha anche svolto studi molto avanzati in merito ai plasmi diluiti, studiando nuovi aspetti dell'instabilità magnetotermica (MTI) e l'instabilità calore-flusso-spinta ascensionale (HBI), che svolge un ruolo chiave negli ammassi di galassie.

Sulla scorta di un poderoso complesso di risultati, il team ha pubblicato vari documenti grazie ai quali la comunità scientifica è più vicina a comprendere l'esatta meccanica dei dischi di accrescimento. Molti campi dell'astrofisica trarranno vantaggi da questa ricerca, che fornisce nuove modelli e nozioni approfondite su dischi di accrescimento, formazione di pianeti e impatto di buchi neri supermassivi sull'evoluzione delle galassie. L'elevato profilo internazionale di questi temi rafforzerà la competitività dello Spazio europeo della ricerca (SER) nell'affascinante campo interdisciplinare dell'astrofisica teorica.

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