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Un test per la vaccinazione antinfluenzale a livello di singola cellula

Riuscire a comprendere l'immunogenicità e le modalità di azione dei vaccini a livello delle singole cellule presenta importanti implicazioni cliniche per l'induzione della protezione immunitaria. Sulla base di queste considerazioni, gli immunologi europei hanno studiato l'impatto dei vari regimi di vaccinazione antinfluenzale sullo stato di attivazione delle cellule immunitarie.
Un test per la vaccinazione antinfluenzale a livello di singola cellula
Gli esseri umani hanno a disposizione numerosi vaccini stagionali antinfluenzali, la cui azione, tuttavia, è ostacolata dalla capacità di mutazione intrinseca del virus dell'influenza, che riesce così a sfuggire alle risposte immunitarie dell'ospite. Questa situazione determina l'immunità specifica per sottotipi del virus e la necessità di ripetere le vaccinazioni ogni anno al fine di ottenere una protezione sufficiente.

Un ruolo fondamentale per la risposta immunitaria antinfluenzale è svolto dai linfociti T, che favoriscono la clearance virale o aiutano i linfociti B nella risposta anticorpale. Il progetto TCDIFLU, finanziato dall'UE, si proponeva principalmente di studiare la profilazione della differenziazione delle cellule T dei linfociti T CD4+ e CD8+ a livello di singola cellula dopo la vaccinazione antinfluenzale.

Avvalendosi di ratti immunizzati con il vaccino antinfluenzale H1N1 con e senza adiuvante, gli scienziati hanno analizzato cellule T CD8+ specifiche dell'influenza purificate, tratte dai linfonodi di drenaggio del sito di vaccinazione. Lo screening delle singole cellule con il metodo RT-PCR (reazione a catena della polimerasi in tempo reale) quantitativa multiplex a singola cellula ha permesso ai ricercatori di verificare la presenza di 18 diversi biomarcatori, attentamente selezionati in base a un'attenta analisi delle pubblicazioni in materia.

Come previsto, i diversi regimi di immunizzazione hanno determinato diverse frequenze di cellule T CD8 specifiche dell'influenza e differenti profili di espressione genetica, un aspetto particolarmente evidente per quanto riguarda lo stato di attivazione delle cellule T citolitiche e la presenza di cellule T di memoria.

Il lavoro svolto dal team TCDIFLU ha fornito importanti informazioni sull'immunizzazione con il vaccino antinfluenzale stagionale, in particolare per quanto riguarda gli effetti degli adiuvanti. I risultati potranno avere importanti ripercussioni sullo studio dei futuri vaccini e sulla loro modificazione al fine di ottenere la risposta immunitaria desiderata.

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