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Strategie per combattere la malnutrizione

In tutto il mondo oltre tre milioni di decessi avvengono per deficienza di micronutrienti, con il Sud-est asiatico (SEA) come principale rappresentante di questo fenomeno. Il finanziamento dell’UE ha sostenuto alcuni ricercatori nel loro sforzo per sviluppare strategie che allevino i deficit di micronutrienti nella dieta.
Strategie per combattere la malnutrizione
La malnutrizione per carenza di micronutrienti influisce negativamente anche sul potenziale fisico e intellettivo dei bambini. Malgrado gli interventi dei governi il fenomeno riguarda circa un terzo dei bambini del mondo. A versare benzina sul fuoco c’è l’emergere dell’obesità come altro problema di salute pubblica.

Una tematica importante è l’implementazione efficace di politiche basate sull’evidenza per affrontare i deficit nutrizionali. In particolare le donne in età riproduttiva e i bambini (al di sotto dei due anni) dovrebbero avere una nutrizione bilanciata per il loro benessere a lungo termine.

Il progetto SMILING è stato un’iniziativa multisettoriale e multidisciplinare istituita per risolvere in modo sostenibile la malnutrizione su grande scala. SMILING ha collaborato transnazionalmente per sviluppare e testare strategie di intervento basate sull’evidenza scientifica in cinque paesi del SEA: Cambogia, Indonesia, Laos, Thailandia e Vietnam. Questi paesi rappresentano livelli molto diversi di gravità della malnutrizione e di sviluppo sociale ed economico.

SMILING ha valutato l’estensione e la gravità della sottonutrizione tramite tabelle di composizione degli alimenti specifiche per i singoli paesi, che rappresentano il consumo alimentare generale e la composizione degli alimenti necessaria. Il progetto ha identificato le deficienze di vitamina A, ferro, zinco e iodio come problemi comuni di salute pubblica in tutto il SEA.

Tramite Optifood, un innovativo strumento di programmazione matematica lineare, i tirocinanti del SEA hanno identificato deficienze alimentari specifiche per i singoli paesi. Queste scoperte hanno evidenziato la necessità di supplementi, arricchimento e diversificazione degli alimenti oltre a interventi per sensibilizzare rispetto alla nutrizione.

I ricercatori hanno preso in considerazione anche fattori contestuali come la situazione politica, le infrastrutture, l’economia e le competenze umane rispetto alla nutrizione. La percezione dei soggetti coinvolti rispetto a oltre 20 interventi chiave è stata testata utilizzando una mappatura a criteri multipli, con l’arricchimento dei prodotti alimentari come punto principale. I principali ostacoli a un’implementazione efficace sono stati identificati nella mancanza di conoscenze e di impegno. Sulla base dell’analisi dei risultati SMILING raccomanda lo sviluppo di programmi nutrizionali nazionali con il coinvolgimento e la formazione di tutti i soggetti coinvolti, in particolare i responsabili delle politiche.

Le scoperte del progetto sono già state integrate nei piani di azione nazionali di Cambogia, Laos e Vietnam. I risultati vengono utilizzati anche nel corso di diversi programmi nazionali in Indonesia e Thailandia.

Rispettando l’Obiettivo di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite di migliorare lo stato della nutrizione, l’implementazione efficace di strategie di intervento nutrizionale dovrebbe migliorare anche la sicurezza alimentare e nutrizionale.

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Keywords

Malnutrizione, deficienze di micronutrienti, alimentazione bilanciata, arricchimento dei prodotti alimentari, stato nutrizionale