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Nuovi ambienti software all'orizzonte

Numerose piccole imprese nel settore della tecnologia delle informazioni (TI) devono confrontarsi con tempi di sviluppo eccessivi e costi spropositati. Alcuni scienziati finanziati dall'UE hanno ideato sistemi basati sul web per una gestione ottimale dei progetti incentrati sullo sviluppo di software.
Nuovi ambienti software all'orizzonte
Le piccole e medie imprese (PMI) operanti nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) potrebbero assistere a un potenziamento significativo delle proprie posizioni competitive mediante l'adozione di strumenti avanzati di ingegneria del software (SE) in grado di ridurre i tempi e di abbattere i costi progettuali aumentando nel contempo le probabilità di successo.

Un gruppo di scienziati finanziati dall'UE ha creato questo tipo di strumenti tenendo conto delle esigenze delle PMI nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'ambito del progetto FACIT-SME ("Facilitate IT-providing SMEs by operation-related models and methods"), il cui obiettivo consisteva nel facilitare l'utilizzo dei metodi SE mediante l'integrazione dei processi commerciali, nonché della certificazione efficace e accessibile di questi ultimi.

Il portale FACIT è incentrato su quattro tipologie di aree di lavoro. La prima è rappresentata dal modello di riferimento aperto (ORM), ovvero la spina dorsale cognitiva che contiene i metodi SE, i modelli qualitativi, un modello di riferimento per le PMI nel settore delle tecnologie dell'informazione e strumenti e risorse aggiuntivi per l'ingegneria del software. La seconda consiste nel sistema di rappresentazione open-source (OSES), che offre servizi di assistenza informatica personalizzabili nell'ambito di specifici progetti. La terza, ovvero l'area aziendale, consente alle singole piccole e medie imprese di personalizzare e di gestire i propri modelli in base agli strumenti ORM e ai singoli amministratori aziendali di aggiungere membri nei propri domini, nonché di modificare i diritti di accesso in base alle specifiche necessità. L'ultima area, ovvero quella progettuale, consente alle aziende di definire un certo numero di progetti basati sui modelli di riferimento aperti oppure creati in modo indipendente. In caso di successo, si procede con la creazione di un modello progettuale per le iniziative future simili. Infine, gli scienziati e gli ingegneri conducono le proprie attività nell'ambito dell'area di esecuzione mediante l'utilizzo di un motore del flusso di lavoro.

Gli scienziati coinvolti nel progetto FACIT-SME hanno messo a disposizione un collegamento al centro di apprendimento virtuale in cui viene illustrato e dimostrato il funzionamento del portale, nonché incoraggiato l'utilizzo efficace di questo strumento da parte dei formatori e degli utenti.

I lavori progettuali hanno offerto alle PMI nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione strumenti preziosi in grado di ottimizzare i processi mediante l'adozione delle migliori pratiche. Tali operazioni dovrebbero condurre a una riduzione dei tempi e dei costi potenziando, nel contempo, la funzionalità dei prodotti. Inoltre, la natura open-source della maggior parte degli strumenti creati avrà un impatto importante sulla competitività delle numerose piccole e medie imprese che operano nel settore europeo delle TIC.

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