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Monitoraggio ininterrotto della sicurezza delle navi in mare

Le navi potrebbero essere gravemente danneggiate da eventuali cedimenti strutturali. Un progetto finanziato dall'UE è stato concepito allo scopo di sviluppare un metodo avanzato per il rilevamento di difetti e di punti di corrosione in aree critiche sul piano della sicurezza, consentendo al veicolo di rimanere in mare.
Monitoraggio ininterrotto della sicurezza delle navi in mare
Partendo dalla logica alla base del monitoraggio della salute strutturale di impianti ingegneristici critici dal punto di vista della sicurezza e delle opportunità offerte da tali risorse, il progetto SHIP INSPECTOR è stato incentrato sullo studio di petroliere (VLCC) e di superpetroliere (ULCC). L'approccio adottato dagli scienziati teneva conto dei numerosi inconvenienti legati ai lavori di cantieristica navale, tra cui ad esempio i tempi di inattività dovuti all'immissione delle navi nel bacino di carenaggio, l'affaticamento dell'operatore, le condizioni di pericolo, le ispezioni manuali e l'elevato tasso di incidenti con feriti. In tale scenario, i partecipanti al progetto hanno tentato di sviluppare una nuova tecnica di rilevamento degli errori in loco per le lamiere d'acciaio delle navi militari.

L'obiettivo principale dell'iniziativa consisteva nell'utilizzo di prove ultrasoniche a lungo raggio (LRUT) nell'ambito dello sviluppo di un sistema di monitoraggio in grado di rilevare i difetti strutturali degli scafi delle navi. I lavori progettuali sono stati incentrati su attività di ricerca, dimostrazioni, divulgazione e utilizzo, nonché sulla redazione di specifiche linee guida.

I ricercatori sono riusciti nel loro intento di stilare una relazione dell'indagine sui requisiti delle piccole e medie imprese (PMI) e di giungere a un accordo sui campioni di prova e sulle navi, nonché di realizzare un rilevatore di difetti a ultrasuoni avanzato e di elaborare tecniche di allineamento di fase ultrasonico, che rappresentano una procedura ottimizzata per gli scenari di ispezione definiti.

L'elaborazione di metodi di allineamento di fase lineare, di analisi dei segnali e di sviluppo di software, nonché la progettazione e l'analisi delle apparecchiature di applicazione del carico per l'allineamento di fase lineare, rappresentano ulteriori progressi sul piano scientifico e tecnico. Il raggiungimento di quest'ultimo traguardo è stato concepito ai fini della creazione di prototipi robusti in grado di resistere a condizioni ambientali avverse come quelle affrontate dalle navi in scenari reali. Verso la fine dei lavori progettuali, gli scienziati sono altresì riusciti a portare a termine lo studio e la valutazione sperimentali e a presentare i risultati ottenuti nel corso dell'incontro SHIP INSPECTOR finale.

Le tecnologie sviluppate dal gruppo di esperti, che include anche rappresentanti delle PMI, aiuteranno gli operatori, le società di classificazione e gli organismi di regolamentazione a gestire in modo più efficace i rischi correlati a questo settore. Nello specifico, una volta messi in pratica, i progressi complessivi compiuti nell'ambito del progetto SHIP INSPECTOR ridurranno il numero di pericoli con cui devono misurarsi gli ispettori delle imbarcazioni marittime, nonché delle lesioni e dei decessi che avvengono nel corso di interventi di manutenzione e di ispezione delle navi.

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