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Valutare gli antibiotici per il trattamento delle infezioni neonatali

Una sperimentazione clinica europea randomizzata ha valutato l’efficacia di un regime antibiotico alternativo per la cura di infezioni batteriche potenzialmente letali nei neonati.
Valutare gli antibiotici per il trattamento delle infezioni neonatali
I neonati ricoverati nelle unità di terapia intensiva neonatale sono ad alto rischio di contrarre infezioni batteriche ospedaliere, che possono progredire in sepsi o meningite batterica. Oltre alle disabilità a lungo termine queste due condizioni hanno un tasso di mortalità che arriva al 30 %, e sono fonte di grave preoccupazione.

Il trattamento antibiotico aggressivo che bersaglia sia i batteri gram-positivi che quelli gram-negativi è la pratica standard attuale. La terapia iniziale è fondamentale per la prognosi finale poiché un ritardo nella rapida sterilizzazione del sangue e del liquido cerebrospinale può causare recidiva o complicazioni neurologiche. A peggiorare le cose negli ultimi anni numerosi patogeni in grado di causare sepsi e meningite batteriche neonatali hanno sviluppato resistenza agli antibiotici utilizzati nei neonati.

Per affrontare questo problema gli scienziati del progetto NEOMERO (European multicenter network to evaluate pharmacokinetics, safety and efficacy of meropenem in neonatal sepsis and meningitis), finanziato dall’UE, miravano a testare l’antibiotico meropenem come trattamento alternativo nei neonati. Il meropenem è generalmente sicuro e ben tollerato e presenta caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche molto buone nei bambini e nei lattanti con più di 90 giorni. Ma non sono attualmente disponibili informazioni sul suo utilizzo nei neonati e lattanti con meno di 3 mesi.

Sulla base di modelli precedenti i ricercatori di NEOMERO hanno progettato uno studio clinico per valutare sicurezza, farmacocinetica ed efficacia di meropenem contro la sepsi neonatale e la meningite batterica. In diversi centri di tutta Europa il consorzio ha reclutato un totale di 271 bambini, metà dei quali ha ricevuto meropenem per una media di 8 giorni.

I medici hanno monitorato la progressione clinica dei neonati attraverso analisi ematologiche, biochimiche e immunologiche e hanno eseguito valutazioni neurologiche e dello sviluppo. Hanno monitorato anche il manifestarsi di batteri resistenti.

Nel complesso la sperimentazione NEOMERO ha evidenziato la necessità di testare medicinali off-label in altri gruppi di età non coperti negli studi originali. L’uso specifico pediatrico di meropenem al dosaggio appropriato assicurerà il trattamento sicuro di neonati con sepsi o meningite batterica.

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Keywords

Antibiotici, neonatale, infezioni, sepsi, meningite batterica, NEOMERO, meropenem