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Nuovi processi per la pulizia di tessuti e dispositivi medici

L'anidride carbonica (CO2) liquida o supercritica come agente di pulizia può sostituire i solventi alogenati tossici e inquinanti che vengono normalmente usati per la pulizia di strumenti e tessuti medici.
Nuovi processi per la pulizia di tessuti e dispositivi medici
Il progetto ACCEPT ("Advanced CO2 cleaning as an ecological process technology") ha sviluppato alternative ecologiche per la pulizia di superfici flessibili (tessuti e pelli) e dure (dispositivi medici, impianti medici e componenti fini in metallo).

Attualmente, la pulizia, la disinfezione e la sterilizzazione di questi materiali richiede solventi per la rimozione di sporco e macchie prima del loro riutilizzo per le applicazioni finali. Spesso si tratta di solventi organici (idrocarburi alogenati e non alogenati) con svantaggi ambientali e igienici. Anche la loro efficacia è spesso insufficiente dato che possono lasciare residui e contaminanti sulle superfici trattate.

Finanziato dall'UE, il progetto ACCEPT ha indagato i processi di pulizia a base di anidride carbonica liquida (LCO2) e anidride carbonica supercritica (SCCO2) e progettato per essi un'unità di pulizia prodotta su larga scala. Migliori procedure di pulizia per i tessuti sono state sviluppate per l'LCO2, insieme a un sistema di monitoraggio per misurare i risultati. Inoltre, è stata ottenuta una sterilizzazione sufficiente per dispositivi e impianti medici, come endoscopi flessibili, affinché la tecnologia possa migliorare ed essere quindi prodotta.

L'efficacia antimicrobica dei nuovi processi di pulizia è stata valutata per un'ampia gamma di microbi, comprese le varietà di Stafilococco ed Enterococco. Gli esperimenti hanno rivelato che l'SCCO2 possiede un'attività antimicrobica superiore rispetto all'LCO2, in alcuni casi fino a cinque volte.

I partner del progetto hanno anche scoperto che i nuovi processi sono più economici rispetto all'uso di solventi esistenti in un ambiente industriale, in particolare per la pulizia di indumenti con LCO2, che ha consentito un risparmio fino al 13 %.

L'impatto del progetto ACCEPT è rappresentato dal fatto che aiuterà le piccole e medie imprese (PMI) europee a soddisfare i prossimi standard UE e nazionali per quanto riguarda le emissioni volatili e le condizioni lavorative. Gli esiti della ricerca avranno un notevole effetto sulle pratiche di pulizia in UE e rafforzeranno le PMI che si occupano di pulizia e adottano la nuova tecnologia ecologica dell'LCO2.

Inoltre, per i produttori di attrezzatura di pulizia e sterilizzazione medica, queste nuove tecnologie offrono una competitività e una crescita più elevate grazie a una nuova tecnologia sostenibile.

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