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Gli scienziati creano un "naso di toro" meccanico

I ricercatori sono riusciti a sviluppare un nuovo strumento di facile impiego per rilevare l'estro (il momento di maturazione sessuale) nelle vacche da latte, con l'intento di permettere la tempistica ottimale dell'inseminazione artificiale.
Gli scienziati creano un "naso di toro" meccanico
In natura, la riuscita del concepimento nel bestiame dipende dalla tempistica dell'inseminazione, che si basa sulla capacità del toro di rilevare i feromoni sessuale della mucca. Tuttavia, poiché le aziende lattiero-casearie spesso si affidano all'inseminazione artificiale (AI) per massimizzare la produzione di latte e piccoli nel bestiame, è possibile che non colgano i tempi giusti.

Un progetto finanziato dall'UE, denominato BOVINOSE ("Pheromone-based sensor system for detecting estrus in dairy cows") si è prefisso di sviluppare uno strumento capace essenzialmente di agire come il naso del toro e, quindi, di rilevare correttamente l'estro nelle mucche. Il progetto ha riunito figure dotate di competenze nella ricerca dei feromoni, nello sviluppo di sensori e l'elaborazione dei segnali, e di conoscenze veterinarie.

La ricerca nelle cosiddette sostanze volatili infochimiche (componenti dei feromoni sessuali), ha individuato nelle feci la fonte di feromoni più idonea. In specifico, i ricercatori hanno individuato quali indicatori efficaci di estro gli acidi acetico e propionico; hanno inoltre scoperto che la loro quantità aumenta circa 24 ore prima dell'ovulazione.

Prima di sviluppare un prototipo funzionale dell'intero sistema, i ricercatori hanno studiato una serie di sensori per la rilevazione dei feromoni. Il team ha quindi assemblato una serie di sensori definitiva, ottenuta da otto sensori di gas a base di ossidi metallici, calibrati mediante acidi acetico e propionico.

Il prototipo funzionale si compone di una sonda, della serie di sensori e da un software per il controllo e l'interazione dell'utente finale. I test in laboratorio e sul campo hanno portato alla costruzione di una seconda versione del dispositivo, che ha dimensioni minori, è portatile e risulta più integrata e automatica. I ricercatori hanno rilevato che il dispositivo fornisce un tasso di rilevamento dell'estro del 70 %.

Da una valutazione economica del dispositivo, sono emersi anche grandi benefici in termini di resa annuale sia per il cliente che per il produttore del dispositivo. Lo strumento potrebbe eventualmente essere applicato in vari altri ambiti della selvicoltura e dell'agricoltura, per ottenere una rilevazione rapida, sensibile e affidabile di marcatori chimici volatili.

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