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Contenimento dei rifiuti prodotti dai cartelloni pubblicitari

Manifesti e cartelloni pubblicitari di grandi dimensioni rappresentano strumenti di marketing strategici utilizzati principalmente dalle piccole e medie imprese (PMI) di tutto il mondo. Una nuova tecnologia sviluppata in tale ambito è pronta a offrire importanti vantaggi in termini economici e ambientali.
Contenimento dei rifiuti prodotti dai cartelloni pubblicitari
Solo nel vecchio continente, si registra un'esposizione ininterrotta di un numero di cartelloni compreso tra i 2 e gli 8 milioni e si prevede che queste cifre siano destinate a crescere. Si stima infatti che ogni 2 settimane vengono affissi oltre 6 milioni di metri quadrati di carta da manifesti. Tale aspetto presenta però alcuni limiti tra cui, ad esempio, il mancato riciclaggio della carta, l'incompatibilità ambientale dell'inchiostro e la tossicità della colla utilizzata che registrano un effetto sull'ambiente devastante e non da sottovalutare.

Il progetto ECOBOARD , finanziato dall'UE, ha creato uno strumento multimediale economico ed ecocompatibile destinato ad ambienti esterni, adatto a utilizzi in tempo reale e in grado di produrre lo stesso effetto visivo di un cartellone cartaceo anche senza l'impiego di carta e di materiali inquinanti come l'inchiostro e la colla. Il sistema proposto stimola inoltre la competitività dell'industria pubblicitaria per le PMI, grazie a un abbattimento dei tempi e dei costi di attuazione dovuto all'assenza di stampe.

Le prime fasi della ricerca sono state incentrate sulla valutazione e sulla selezione di materiali a base di fogli laminati per la visualizzazione dei colori, seguite dalla progettazione e dall'integrazione delle materie prime in pixel da 8x8 mm. La successiva organizzazione dei materiali in moduli (ad esempio, da 30x30 pixel) ha consentito agli esperti di creare combinazioni per la produzione di un cartellone pixellato e informatizzato. Ciascun modulo è dotato di un motore mobile in grado di esporre i singoli colori dei fogli pixellati.

L'ultima fase dell'iniziativa consisteva nell'integrazione di tutti i componenti, compreso l'alloggiamento. Un cartellone di mezzo metro quadrato richiedeva qualcosa come 100 000 singoli componenti. Per dimostrare la tecnologia creata nell'ambito dell'iniziativa, gli esperti hanno realizzato un mini-cartellone portatile chiamato ECODRIVE nell'ambito delle attività di divulgazione. È stato inoltre presentato un sistema di controllo dei pixel computerizzato mediante l'utilizzo di una connessione Internet.

I partner del progetto ECOBOARD provenienti dalle PMI stanno analizzando il potenziale di sfruttamento di questa nuova tecnologia, incentrato sulla produzione, sul marketing e sulla distribuzione. Una volta implementato, questo sistema apporterà un enorme contributo alla riduzione dell'inquinamento e dei rifiuti prodotti dalle insegne pubblicitarie.

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