I cinquant'anni del computer moderno
Il primo computer a programma memorizzato, conosciuto col nome Macchina sperimentale su piccola scala (SSEM) o "Baby", permetteva all'utente di memorizzare ed eseguire qualsiasi programma caricato su di esso, distinguendolo da qualsiasi macchina precedente. Una seconda e più potente unità - il Manchester Mark 1 - venne sviluppata dal Baby, e nel 1949 veniva utilizzata dai ricercatori scientifici dell'Università di Manchester. Verso il 1951, i computer per uso generico, sviluppati da queste prime macchine, vennero messi in commercio.
L'evento, della durata di tre giorni, verrà lanciato il 17 giugno con una presentazione della storia di sviluppo che ha portato alla creazione del primo computer ed un intervento del Professor Tom Kilburn, che ha contribuito ad eseguire con successo il primo programma. La prima macchina è stata ricostruita e verrà accesa il 17 giugno. La seconda giornata si concentrerà sui successi in informatica raggiunti dall'Università di Manchester, e sui collegamenti con l'industria volti a garantire che i progetti innovativi si trasformino in prodotti. Nel corso dell'ultima giornata si prenderanno in esame le ricerche correnti condotte nel dipartimento e gli sviluppi futuri dal punto di vista accademico e industriale.
A complementare la conferenza principale sono state organizzate diverse manifestazioni che passeranno in rassegna i diversi aspetti dello sviluppo dei computer. Informazioni complete su tutti questi eventi sono disponibili presso il sito Web creato per celebrare il 50esimo anniversario, all'indirizzo:
http://www.computer50.org/(si apre in una nuova finestra)
Per maggiori informazioni, contattare:
University of Manchester
Department of Computer Science
1998 Conference Office
Professor Hilary Kahn o Mrs. Suzanne Briscoe
Oxford Road
Manchester M13 9PL
Regno Unito
Fax +44-161-2756280
E-mail: anniv98@cs.man.ac.uk
URL: http://www.computer50.org/(si apre in una nuova finestra)