Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Event category

Contenuto archiviato il 2022-07-14

Article available in the following languages:

La Commissione sta per lanciare un nuova rete europea di incubatori per il settore spaziale

Il 17 luglio, verrà varata una nuova iniziativa della Commissione europea volta ad incoraggiare il trasferimento della ricerca e della tecnologia in campo spaziale fra le PMI (piccole e medie imprese) e l'industria.

ESINET, la prima rete europea di incubatori nel settore spa...

17 Luglio 2002 - 17 Luglio 2002
 
Il 17 luglio, verrà varata una nuova iniziativa della Commissione europea volta ad incoraggiare il trasferimento della ricerca e della tecnologia in campo spaziale fra le PMI (piccole e medie imprese) e l'industria.

ESINET, la prima rete europea di incubatori nel settore spaziale, sarà illustrata ai rappresentanti dell'Agenzia spaziale europea (ESA), della Commissione e dei media durante una manifestazione speciale che avrà luogo a Bruxelles. L'iniziativa, che si inserisce nel quadro dell'accordo UE-ESA, offrirà una concreta piattaforma per il trasferimento di know-how e tecnologia fra le società e l'industria.

Fra i relatori di base che interverranno alla manifestazione vi sono il commissario per la Ricerca Philippe Busquin, il direttore generale dell'ESA Antonio Rodotà e Franco Malerba, un ex astronauta e parlamentare, oggi presidente del consiglio consultivo della nuova rete.

L'industria spaziale europea occupa direttamente più di 30.000 persone e genera posti di lavoro in numerosi settori correlati. Con un fatturato annuale di 5,5 miliardi di euro, quest'industria offre opportunità in termini commerciali e d'innovazione tecnica. La Commissione intende rafforzare il ruolo già determinante delle PMI nel guidare il settore, poiché esse si trovano nella straordinaria posizione di poter trasformare le idee di ricerca innovativa in nuovi prodotti commerciali. Inoltre, anche le piccole imprese rappresentano una ricca fonte di nuove scoperte e applicazioni in settori come i trasporti, l'industria, le telecomunicazioni e la salute.

La Commissione fa tuttavia notare che, rispetto ad altre industrie, il numero di PMI realmente innovative nel settore spaziale è relativamente ridotto e il livello di trasferimento tecnologico resta scarso.

La creazione della rete ESINET riflette, inoltre, il grado di priorità accordato alla ricerca spaziale nell'ambito del sesto programma quadro di ricerca. Il nuovo programma quadro mira altresì a rafforzare il ruolo delle iniziative aziendali su scala ridotta, comprese le PMI, nello sviluppo di applicazioni e prodotti spaziali.Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Robert-Jan Smits
Capo unità, "PMI e ricerca"
DG Ricerca
Commissione europea
Tel: +32 2 295 3966
E-mail: robert-jan.smits@ec.europa.eu

Patrick Vittet-Philippe
Addetto stampa e informazioni
DG Ricerca
Commissione europea
Tel: +32 2 296 9056
E-mail: patrick.vittet-philippe@ec.europa.eu
Il mio fascicolo 0 0