Conferenza della Commissione sull'adozione dell'alta tecnologia nell'industria dell'abbigliamento
Nel corso della conferenza, verranno presentate la cosiddetta "tecnologia da indossare" (wearable technology) e soluzioni di abbigliamento personalizzate in base alle esigenze individuali di salute, sport, qualità della vita e svago. La Commissione sottolineerà come le tecnologie TSI possano incrementare la produttività e la competitività delle imprese, evidenziando, nel contempo, i vantaggi offerti dall'adozione di tecniche quali il body scanning tridimensionale, la prova virtuale degli abiti, la personalizzazione generalizzata degli abiti, l'abbigliamento multifunzionale, la vendita al dettaglio on line e altre soluzioni di commercio elettronico.
"La confezione dei tessuti e degli abiti al servizio della qualità della vita di chi li indossa costituisce una fonte di benefici per il consumatore e offre nuove, interessanti opportunità all'industria", afferma il commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen, che aprirà i lavori della conferenza.
"Le imprese che vogliono avere successo sui mercati competitivi attuali non possono restare immobili. Innovazione non significa soltanto inventare nuovi prodotti. Essa implica la trasformazione e l'ampliamento delle gamme di prodotto e dei servizi, nonché l'adattamento dei metodi di produzione e distribuzione e il costante perfezionamento delle strategie di gestione, dell'organizzazione del lavoro e delle qualifiche del personale."
Poiché i consumatori diventano via via più raffinati e richiedono prodotti ancor più personalizzati, le tecnologie TSI possono essere utilizzate per rispondere a tali esigenze. Finora, il commercio elettronico nell'industria dell'abbigliamento ha incontrato difficoltà specifiche del settore, come l'esigenza del consumatore di provare gli abiti, di toccare il materiale e di vedere il colore. Nel corso della conferenza, verranno esaminati gli sviluppi tecnologici volti a superare questi ostacoli e verranno indicati gli ambiti in cui sono necessarie ulteriori ricerche e innovazioni.
La conferenza esaminerà inoltre come le tecnologie TSI siano in grado di creare nuove strutture di rete tra aziende e tra paesi, soprattutto a beneficio delle piccole e medie imprese (PMI), consentendo a queste ultime di raggruppare attività frammentarie e di cercare fornitori e mercati in tutto il mondo.
Il settore tessile e dell'abbigliamento rappresenta una delle principali industrie in Europa, con un volume d'affari di circa 196 miliardi di euro nel 2001. Tale settore occupa più di 2 milioni di persone, dislocate in quasi 113.000 aziende, per lo più PMI, spesso concentrate in determinate regioni. L'indotto, inoltre, registra un fatturato di 70 miliardi di euro ed occupa circa 960.000 persone. Sebbene la bilancia commerciale del settore tessile sia positiva, lo stesso non si può dire per l'abbigliamento, le cui esportazioni ammontavano, nel 2001, a 16,4 miliardi di euro, a fronte di un volume di importazioni pari a 50,8 miliardi di euro.Per ulteriori informazioni sulla conferenza, consultare il seguente sito web:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/textile/conf_apparel.htm(si apre in una nuova finestra)
Per ulteriori informazioni sull'industria tessile e dell'abbigliamento, consultare il seguente sito web:
http://europa.eu.int/comm/enterprise/library/enterprise-papers/pdf/enterprise_paper_02_2001.pdf(si apre in una nuova finestra)