Quarto workshop europeo sui sistemi di protezione termica per i veicoli spaziali
La manifestazione riunirà i rappresentanti dell'industria, dei centri di ricerca, delle università e delle agenzie spaziali nazionali ed internazionali, provenienti da tutto il mondo, al fine di esaminare i progressi compiuti e le attività future in questo ambito tecnologico.
"In questo [settore] l'Europa [...] sta compiendo un notevole sforzo per determinare le esigenze dei sistemi di trasporto spaziale di nuova generazione, mirando principalmente alla riduzione dei costi di accesso allo spazio", spiega Giorgio Tumino, responsabile dell'unità per i sistemi di protezione termica e le strutture per alte temperature presso l'ESA.
La conferenza verterà, in particolare, sui problemi di analisi, progettazione, fabbricazione, sperimentazione e utilizzo delle strutture per alte temperature e dei sistemi TPS nel quadro di un'attività più ampia volta allo sviluppo di navicelle più leggere e riutilizzabili, in grado di abbassare il costo delle missioni spaziali.
L'Europa è all'avanguardia per quanto concerne l'innovazione in questo settore, come testimonia il suo contributo allo sviluppo dei TPS per il veicolo sperimentale X38 sviluppato congiuntamente da ESA e NASA e a tutt'oggi considerato uno dei più avanzati a la mondo.Per ulteriori informazioni consultare il seguente sito web:
http://www.estec.esa.nl/conferences/02C02/index.html(si apre in una nuova finestra)