Secondo workshop internazionale sulla compressione dei dati a bordo, Tolosa, Francia
La prossima generazione di strumenti da portare a bordo dei veicoli spaziali raccoglie grandi quantità di informazioni a velocità sempre maggiori, grazie ai recenti progressi tecnologici. L'enorme quantità di dati generati a bordo mette in difficoltà le risorse limitate dei canali disponibili per la trasmissione dei dati sulla terra. Il risultato di questa situazione è la sempre maggiore importanza acquisita dalla compressione dei dati a bordo nel quadro della progettazione di veicoli spaziali.
Nei sistemi di percezione a distanza, il problema principale consiste nella disponibilità limitata di larghezza di banda e delle risorse necessarie per l'acquisizione, l'elaborazione e la trasmissione delle immagini riguardanti una certa zona terrestre, acquisite dai sensori montati su una piattaforma in cielo o nello spazio. Siccome la risoluzione spaziale, spettrale e radiometrica di sensori ottici e radar stanno diventando sempre maggiori, la quantità di dati raccolti è enorme. I sensori di nuova generazione mirano ad aumentare la risoluzione ancora di più. A causa dell'enorme quantità di dati, sono necessari potenti algoritmi di compressione per adattarsi alle risorse dei canali disponibili. Inoltre molti satelliti di osservazione della Terra devono trasmettere dati sulla terra in tempo reale, il che significa che sono necessari dispositivi di compressione di portata molto ampia.
Nelle missioni scientifiche, una delle difficoltà da affrontare consiste nell'avere la capacità di trasmettere alle stazioni sulla terra una grande quantità di dati attraverso un collegamento spazio-terra limitato. GAIA, la nuova missione astrometrica dell'Agenzia spaziale europea, sta affrontando questa sfida. GAIA, il cui lancio è previsto per il 2011, osserverà oltre un miliardo di stelle e altri oggetti con una precisione mai ottenuta prima. Una missione del genere implica grande impegno tecnologico e di progettazione, visto che dovrà rilevare, selezionare e misurare centinaia di stelle ogni secondo, mandando contemporaneamente i relativi dati sulla Terra. Grazie alla compressione di dati a bordo, sarà possibile trasmettere tutti i dati generati a bordo, senza alcun limite, permettendo di massimizzare la risposta scientifica.
L'evento mira a riunire tutti i professionisti che lavorano in questo campo, per condividere le idee e gli sviluppi più recenti e per preparare il terreno per future sfide tecnologiche.Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.congrex.nl/10c19/(si apre in una nuova finestra)