Skip to main content
Vai all'homepage della Commissione europea (si apre in una nuova finestra)
italiano italiano
CORDIS - Risultati della ricerca dell’UE
CORDIS

Event category

Contenuto archiviato il 2022-07-29

Article available in the following languages:

Diagnosi e terapia delle lesioni da radiazioni

Dal 31 agosto al 30 settembre 1998, a Rotterdam (Paesi Bassi), si terrà una conferenza internazionale sul tema "Diagnosi e terapia delle lesioni da radiazioni". La conferenza è organizzata congiuntamente da Commissione europea, Ministero statunitense dell'energia, Institut de ...

31 Agosto 1998 - 31 Agosto 1998
Paesi Bassi
Dal 31 agosto al 30 settembre 1998, a Rotterdam (Paesi Bassi), si terrà una conferenza internazionale sul tema "Diagnosi e terapia delle lesioni da radiazioni". La conferenza è organizzata congiuntamente da Commissione europea, Ministero statunitense dell'energia, Institut de Protection et de Sûreté Nucléaire e Istituto di ematologia dell'Università Erasmus di Rotterdam.

L'esposizione degli esseri umani a dosi relativamente elevate di radiazioni ha luogo nella terapia medica del cancro nonché in caso di incidente associato all'impiego dell'energia nucleare, di dispositivi che emettono radiazioni e di applicazioni industriali delle radiazioni ionizzanti. Tali esposizioni si risolvono in lesioni da radiazioni, in particolare soppressione delle funzioni del midollo osseo e immunitarie, lesioni a livello gastrointestinale e altre lesioni a carico degli organi. Le esposizioni accidentali sono spesso associate a irradiazione parziale o non omogenea del corpo e con dosaggi elevati, a volte estremi, a carico di parte della pelle. La diagnosi deve essere veloce e occorre una strategia terapica apposita quale lenitivo dei sintomi acuti e volta alla prevenzione delle lesioni tardive. Nella messa a punto di strategie terapiche, il trapianto di midollo osseo è stato ampiamente sostituito dalla terapia basata sui fattori di crescita, sebbene l'efficacia di questi non sia stata pienamente dimostrata. certo, invece, che nella gamma più elevata di dosi radioattive assorbite, il trapianto di cellule staminali ematopoietiche può essere in grado di salvare la vita.

La conferenza prende in esame i progressi effettuati in vari campi: diagnosi precoce, con particolare attenzione all'approccio molecolare; nuove modalità terapeutiche, per esempio la terapia dei fattori di crescita ematopoietici disponibile nel corso degli ultimi dieci anni; recenti progressi circa la biologia, l'espansione ex vivo e il trapianto delle cellule staminali. Inoltre, saranno presi in esame nuovi approcci alla diagnosi e alla terapia delle lesioni cutanee e gastrointestinali, il follow-up a lungo termine di persone irradiate, gli effetti dell'esposizione cronica alle radiazioni.

Il programma del seminario comprenderà sessioni sugli argomenti seguenti:

- Eventi di carattere molecolare e cellulare che determinano la comparsa della lesione da radiazioni ionizzanti;
- Dosimetria biologica;
- Terapia della sindrome del midollo osseo:
. Fattori di crescita ed espansione ex vivo;
. Confronto tra midollo osseo e cellule staminali del sangue del cordone ombelicale e tipizzazione tessutale;
- Infezioni, sepsi, ricostituzione immunitaria;
- Diagnosi e terapia della sindrome cutanea;
- Terapia diagnostica delle lesioni acute gastrointestinali e a carico di altri organi;
- Follow-up delle persone irradiate e delle lesioni tardive a carico degli organi;
- Esposizione prolungata o cronica;
- Sviluppo di un protocollo pratico per la terapia delle lesioni acute da radiazioni;
- Sessione clinica speciale sui fattori di crescita: risultati di esperimenti clinici.

disponibile una limitata quantità di fondi per contribuire alle spese di partecipazione alla conferenza da parte dei giovani ricercatori. Per essere ammessi al contributo i ricercatori devono avere meno di 35 anni e devono aver ottenuto il proprio titolo più elevato nel 1991 o successivamente; devono, inoltre, essere impiegati attualmente in qualità di specializzandi, borsisti di livello post-dottorale o associati alla ricerca, ed effettuare ricerche in un settore pertinente ai temi della conferenza. Le candidature per il contributo finanziario devono essere presentate alla Commissione entro il 1° aprile 1998.

Per i particolari circa l'iscrizione e i pagamenti, rivolgersi a:

Commissione europea
DG XII - Affari scientifici, ricerca e sviluppo
Dott. A. Karaoglou
Unità XII/F-6 - Radioprotezione
rue de la Loi 200 (MO75 4/14)
B-1049 Bruxelles
Tel. +32-2-2965415; Fax +32-2-2966256
E-mail: Anna.Karaoglou@ec.europa.eu

Il mio fascicolo 0 0