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La Commissione presenta una relazione sugli indicatori ambientali e sui conti verdi nazionali

La Commissione europea ha presentato una relazione sui progressi compiuti verso la creazione di un sistema europeo di indici e indicatori economici e ambientali integrati. La relazione rileva che per raggiungere lo sviluppo sostenibile in Europa sono necessarie sia una miglior...
La Commissione europea ha presentato una relazione sui progressi compiuti verso la creazione di un sistema europeo di indici e indicatori economici e ambientali integrati. La relazione rileva che per raggiungere lo sviluppo sostenibile in Europa sono necessarie sia una migliore disponibilità di dati che una maggiore interazione tra i settori dell'economia e dell'ambiente.

La relazione mette in evidenza i risultati conseguiti nell'attuazione del programma quinquennale per sviluppare "Indicatori ambientali e conti verdi nazionali" lanciato nel 1995. Il lavoro svolto finora mira a descrivere in maniera esauriente le attività umane più importanti che hanno un impatto negativo sull'ambiente. Nel 1998 sarà pubblicata una selezione dei sessanta indicatori più importanti, 25 dei quali sono già disponibili. La Commissione prevede di aggregare questi indicatori fisici con il contributo di un gruppo di scienziati per formare una serie di dieci indici di pressione.

Per la maggior parte dei settori è stato sviluppato un quadro metodologico prototipo per i conti verdi nazionali. Questi quadri saranno provati praticamente dagli istituti statistici di diversi Stati membri e riguardano le risorse naturali (foreste, acque e beni del sottosuolo), le emissioni (nell'aria e nelle acque) nonché i dati a rilevanza ambientale nei conti nazionali (spese per la protezione dell'ambiente, ecotasse, ecoindustrie). Questi conti di prova coinvolgono i paesi più interessati a particolari problemi e, una volta modificati alla luce delle prove, entro la fine del 1999 saranno estesi a tutti i paesi.

Il programma comprende anche ricerche sui rapporti tra i conti nazionali (di solito espressi in termini monetari) e i conti ambientali (per la maggior parte espressi in unità fisiche). La necessità di colmare il divario per quanto concerne i dati richiederà un lavoro significativo nel campo della valutazione delle risorse ambientali. Tale lavoro fornirà dati relativi alle scorte, all'uso, all'impoverimento e alla degradazione delle risorse ambientali.

Commentando la relazione, la Sig.ra Ritt Bjerregaard, Commissario per l'ambiente, ha fatto rilevare quanto sia importante conoscere e aver analizzato in modo appropriato gli indicatori ambientali e la contabilità verde nazionale quando, nella prima metà del 1998, la Commissione formulerà la propria strategia sull'integrazione dei requisiti in materia di protezione ambientale nelle politiche e nelle attività dell'UE, in particolare nell'intento di promuovere lo sviluppo sostenibile.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce