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Programma

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Programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico nel settore delle tecnologie industriali e dei materiali - CRAFT -, 1990-1994

Parte del Terzo programma quadro di attività comunitarie nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico (1990 - 1994), sottosezione I.2.: "Tecnologie industriali e dei materiali", CRAFT è un'iniziativa attivata nel quadro del programma BRITE/EURAM II (1990-1994) per per favorire la partecipazione di PMI industriali alle attività di ricerca comunitarie. Esso completa i premi di fattibilità erogati da BRITE/EURAM II al fine di aiutare le PMI a dimostrare le loro capacità di partner potenziali in future proposte di collaborazione.

Nella primavera 1988 il Comitato consultivo per la ricerca e lo sviluppo industriali (IRDAC) ha istituito un gruppo di lavoro per la "ricerca cooperativa europea", al fine di esaminare la possibilità di un sistema di ricerca cooperativa a livello comunitario e la sua necessità. Basandosi sulla relazione finale del gruppo di lavoro l'IRDAC ha raccomandato l'istituzione di un piano di ricerca cooperativa comunitaria chiamato CRAFT. L'IRDAC ha quindi incaricato una task force di considerare l'applicazione pratica del piano e di preparare un parere sulla possibilità di sovvenzionare un numero ristretto di progetti pilota. Nel "Parere sulla fattibilità di una fase pilota CRAFT", approvato dalla commissione plenaria del 13 ottobre 1989, la task force ha raccomandato che la Commissione finanziasse nel 1990 due o tre progetti pilota, selezionati a partire da 24 proposte generali presentate da talune parti interessate. Il piano CRAFT è stato quindi incorporato nel programma BRITE/EURAM II.
Aiutare gruppi di piccole e medie imprese (PMI) con mezzi di ricerca propri ridotti ad unirsi tra loro ed a stipulare con terzi i contratti relativi al lavoro di ricerca necessario.
Informazione indisponibile attualmente.
La responsabilità dell'attuazione del piano nel quadro del secondo programma BRITE/EURAM spetta alla Commissione.

Il piano CRAFT è principalmente destinato alle PMI che non dispongono affatto di risorse RST proprie, o che dispongono di risorse limitate. Esso fornisce un contributo finanziario alle imprese industriali, soprattutto PMI, che affrontano necessità comuni di ricerca industriale o tecnologica. CRAFT permette a tali PMI di unirsi tra loro e di stipulare contratti con terzi (centri di ricerca, università o imprese) affinché questi svolgano ricerche di RST per conto loro.

La RST proposta dev'essere conforme agli obiettivi ed al contenuto del programma BRITE/EURAM II. Le proposte di ricerca devono essere:
- il risultato di un criterio "da sotto in su", vale a dire che i progetti devono essere proposti dalle PMI e rispecchiare i problemi industriali e le sfide tecnologiche che devono affrontare in quel momento;
- una risposta a problemi comuni ovvero opportunità di RST che si presentano a diverse imprese in uno o più settori industriali, anziché problemi specifici sorti in imprese singole;
- sottoposti da imprese che prevedano di partecipare alla progettazione ed al pilotaggio della ricerca e di applicarne i risultati.

A seconda della disponibilità dei fondi i progetti potranno essere presentati in qualsiasi momento nei due anni successivi alla pubblicazione di un invito alla presentazione di proposte nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Le proposte devono essere presentate in due fasi, dapprima come "proposta generale", poi come "proposta finale", con una fase di ampliamento e di definizione. La Commissione potrà assegnare un premio di 15.000 ECU al massimo per aiutare a sostenere le spese della fase di ampliamento e di definizione.

Il responsabile principale della proposta dovrebbe essere una PMI e la ricerca dovrebbe essere svolta in Europa. Nella fase finale ogni proposta dovrebbe includere due gruppi distinti di partecipanti:
- i proponenti: imprese industriali, essenzialmente PMI, che non dispongano di mezzi di ricerca o ne dispongano in modo limitato e la cui attività rientri nel raggio d'azione del programma (arte mineraria, fabbricazione, edilizia, lavorazione, riciclaggio, ecc.). La partecipazione di grandi imprese e di PMI che dispongano di solide risorse R&S è possibile sulla base di una speciale domanda e di un interesse specifico della PMI proponente;
- gli esecutori della RST incaricati del lavoro previsto dal progetto, p.es. centri di ricerca, università, istituti superiori e/o imprese.

Il piano CRAFT ha una dotazione di circa 57 MECU (il 9% della dotazione BRITE/EURAM II). I progetti dovrebbero avere una durata massima di due anni ed un costo massimo complessivo di 1 MECU. La Commissione sovvenziona al massimo il 50% dei costi. Il resto è a carico della PMI, che dovrà mettere a disposizione fondi interni o reperire fonti di finanziamento industriali esterne.

I partecipanti dei paesi terzi europei aderenti al COST e dei paesi dell'Europa centrale ed orientale sono ammessi a partecipare sulla base di singoli progetti. Essi non possono fungere da proponente principale né ricevere contributi dalla Commissione. Inoltre dovrebbero contribuire alla gestione generale del programma.

CRAFT ha istituito una rete di punti focali nazionali che danno assistenza e pareri ai potenziali partecipanti. Anche i centri d'informazione europei possono fungere da uffici di assistenza locali.