Sostegno al processo decisionale nel campo della gestione idrica
Sebbene l'acqua ricopra il 70 per cento della superficie terrestre, soltanto una minima parte di essa è adatta al consumo umano. La crescita della popolazione globale e l'abuso delle risorse idriche fa sì che molte persone non dispongano di un approvvigionamento d'acqua sicuro, con ripercussioni sia sulla salute che sulle finanze pubbliche. È pertanto necessario individuare e valutare fonti idriche alternative. La desalinizzazione dell'acqua marina e salmastra sembra essere la soluzione più economica, soprattutto per le regioni costiere. L'integrazione efficace di una sorgente idrica alternativa richiede un approccio olistico alla gestione dell'acqua, nonché strumenti di sostegno al processo decisionale. Nell'ambito di un progetto di ricerca finanziato dall'UE, è stato sviluppato un innovativo strumento di sostegno alle decisioni - DAT (Decision Aid Tool). Le informazioni che dovranno essere inserite nel DAT comprendono: il fabbisogno idrico locale, le risorse locali di acqua dolce, nonché di acqua marina e salmastra, e i parametri per il trattamento idrico. Una procedura di ottimizzazione contenuta nel DAT genera scenari ottimali sulla base dei costi e della qualità dell'acqua. La stima dei costi viene effettuata sul lungo periodo, valutando perfino elementi come la manutenzione e il consumo elettrico. Il DAT è stato testato nell'ambito di tre studi di casi, ognuno dei quali caratterizzato da diversi vincoli ambientali. Il modello è stato tarato e verificato raffrontandolo con i dati relativi ai tre siti. Oltre ad un'interfaccia di semplice utilizzo, questo strumento offre il vantaggio di un'estrema facilità di scambio dei dati con altre diffuse applicazioni informatiche. I partner coinvolti nello sviluppo del DAT sono alla ricerca di sostegno per proseguire il perfezionamento e la sperimentazione del loro prodotto prima della sua commercializzazione.