Una nuova vita per la culla della civiltà
I paesi dell'Asia centrale, situati tra Cina, Medio Oriente ed Europa, stanno attraversando attualmente un periodo di rinascita e di costruzione del sentimento nazionale. La realtà quotidiana dei loro abitanti, tuttavia, è dominata da continue dispute sui confini, da problemi legati alle diversità etniche e religiose e dalle riforme economiche. Nonostante ciò, la lunga storia e la ricca tradizione culturale di questi luoghi offrono grandi potenzialità per trasformare la regione in un'interessante meta turistica per il prossimo futuro. Per sviluppare gli aspetti positivi di queste nazioni relativamente giovani, tuttavia, è necessario migliorare la loro capacità di ricerca nel settore delle scienze sociali e umanistiche (SSH). Le trasformazioni degli ultimi decenni hanno provocato gravi perdite per le attività di ricerca e sviluppo (R&S) dei paesi dell'Asia centrale, aggravate dall'emigrazione di numerosi ricercatori. Questa tendenza, tuttavia, è stata gradualmente invertita e grazie agli sforzi di modernizzazione e alla riforma dei sistemi educativi e di ricerca della regione, le prospettive per il futuro si presentano positive. Il progetto Phoenix ("Fostering the rebirth of social sciences and humanities in the Central Asia") si propone di migliorare la conoscenza della comunità che si dedica alle scienze sociali e umanistiche, con particolare attenzione per i ricercatori e per il livello di R&S di questi paesi. I partner del progetto hanno programmato l'ampliamento dell'area di azione attraverso workshop, seminari e altri eventi di raccolta delle informazioni, per aiutare a identificare e a promuovere le possibili collaborazioni come strumento per favorire l'acquisizione delle conoscenze sulle nuove tendenze delle scienze sociali e umanistiche e sul loro ruolo nello Spazio europeo della ricerca (SER). I partner del progetto si sono affidati all'esperienza dei partner che si trovano negli Stati membri e a quella derivante da altri progetti e reti di collaborazione finanziati dall'UE in questo settore, per supportare una serie integrata di misure per la creazione di reti e per la formazione rivolta alla comunità che si dedica allo studio delle scienze sociali e umanistiche nei paesi dell'Asia centrale. In questo contesto, i componenti del progetto Phoenix hanno cercato di sviluppare le potenzialità di partnership e di networking offerte dal settore della ricerca attraverso i confini nazionali, incoraggiando anche lo sviluppo senza ostacoli delle risorse dell'area in questione e il reinvestimento dei profitti derivanti nello sviluppo della regione nel suo complesso. Per raggiungere questo scopo, è necessario migliorare le infrastrutture della ricerca, le retribuzioni dei ricercatori e gli standard di vita del personale universitario. Grazie anche al lavoro di progetti come Phoenix e alla consapevolezza dell'importanza delle riforme, è auspicabile che i governi nazionali si impegnino per conseguire questi obiettivi, migliorando al contempo il livello dei centri di ricerca più prestigiosi esistenti nella regione.