Potenziamento di un importante centro di ricerca in Serbia
I microsistemi integrati sono prodotti (sistemi) contenenti più circuiti integrati che svolgono varie funzioni, ad esempio la rilevazione e l'elaborazione dei segnali. Questi dispositivi stanno rivoluzionando il modo in cui viviamo, poiché vengono integrati, tra gli altri, nelle apparecchiature mediche e di telecomunicazione, nelle automobili e nei computer. Il Centro per i microsistemi e i componenti integrati (CMCI) dell'Università di Novi Sad, in Serbia, è leader a livello regionale in questo settore estremamente importante e dinamico. La capacità di questo istituto, tuttavia, si era ridotta, per la mancanza di apparecchiature di prova adatte da utilizzare per i dispositivi ad alta frequenza e per gli altri microsistemi e componenti ad alta complessità. Apparecchiature che svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo di nuove idee e progetti d'avanguardia. Il finanziamento dell'UE ottenuto tramite il progetto Recimico ("Reinforcement of the centre for integrated microsystems and components") ha potenziato la capacità del CMCI di svolgere attività molto avanzate, favorendo la sua integrazione negli altri progetti di ricerca europei. Il centro ha acquistato importantissime apparecchiature e ha assunto due giovani ricercatori, fornendo inoltre allo staff esistente la possibilità di seguire corsi di formazione presso istituzioni partner europee selezionate. Nell'ambito dell'iniziativa, inoltre, sono stati organizzati due workshop e gli scienziati hanno partecipato a numerose conferenze, pubblicando vari articoli su riviste specializzate internazionali e regionali. Nel complesso, il progetto ha rafforzato il CMCI grazie all'acquisizione di nuove apparecchiature e nuovo personale e ha facilitato lo svolgimento di corsi di formazione, il tutto nell'ottica di creare una massa critica di ricercatori specializzati. Il CMCI è ora in grado non solo di svolgere un ruolo di guida nella regione dei Balcani occidentali nel settore della ricerca e sviluppo dei microsistemi integrati, ma anche di cooperare e collaborare con le migliori istituzioni dell'UE