Il Commissario Bjerregaard dà risalto al riciclaggio dei rifiuti
La questione dei rifiuti suscita notevole interesse politico in primo luogo a causa della quantità che negli ultimi anni ha continuato a crescere, ha indicato il Commissario europeo per l'ambiente, Ritt Bjerregaard, intervenendo al primo incontro del Forum sul riciclaggio tenutosi il 26 gennaio ultimo scorso a Bruxelles. "Nel 1990, i rifiuti urbani in Europa, ammontavano complessivamente a 81 milioni di tonnellate. Nel 1995, tale cifra è salita a 104 milioni di tonnellate," ha asserito, spiegando che circa il 65% dei rifiuti è andato in discariche. "La nuova direttiva sulle discariche, che credo sarà adottata nel corso dell'anno, ha due obiettivi principali," ha sostenuto. "Uno riguarda il garantire discariche per rifiuti sicure dal punto di vista ambientale; e l'altro l'impedire le discariche di rifiuti. Tale misure preventive porteranno a un potenziamento del riciclaggio." Il riciclaggio sotto forma di recupero di materiale è quindi una priorità chiave nella strategia comunitaria in materia di rifiuti, ha detto il Commissario Bjerregaard. "Lo smaltimento di materiale di alta qualità dovrà entrare a far parte della storia; da parte nostra, dovremo ridurre l'utilizzo di risorse non rinnovabili ed evitare la produzione di rifiuti," ha asserito. Ma l'impegno risulta più importante sul lungo termine: concentrarsi sullo sviluppo di prodotti puliti e riciclabili, ha indicato. "I prodotti puliti del futuro non dovranno contenere sostanze pericolose. Dobbiamo mirare a ridurre la produzione di rifiuti nocivi, limitando o vietando l'impiego di alcuni metalli pesanti e di altre sostanze pericolose sia nei processi che nei prodotti," ha dichiarato il Commissario Bjerregaard.