Il GCE ipotizza un miglioramento della base di conoscenze socioeconomiche
Secondo un gruppo consultivo esterno (GCE) il futuro programma d'azione relativo all'azione chiave sul "miglioramento della base di conoscenze socioeconomiche" dovrebbe mettere in rilievo talune dimensioni trasversali. Questo potrebbe aiutare i candidati ad orientarsi e ad offrire uno stimolo prezioso per la procedura di valutazione dei progetti, ha affermato in una relazione il GCE alla Commissione europea, che aveva incaricato i suoi membri di esaminare il progetto di programma di lavoro. Il GCE ha ribadito la necessità di fare particolare attenzione a: - la dimensione di genere; - dati confrontabili di alta qualità; - aspetti innovativi; - implicazioni per la formazione e l'istruzione; - Prospettive storiche; - l'identità europea; - sviluppi esterni all'Europa. Il gruppo ha anche suggerito di radunare in tre gruppi le attività di ricerca del primo bando, per permettere di collocare tali attività in un contesto societario e di ricerca più ampio. I compiti dovrebbero essere raggruppati anche per consentire ai partecipanti di affrontare un contesto più largo della loro attività di ricerca e di mettere in rilievo le interrelazioni tra i fenomeni analizzati. I ricercatori potranno così individuare il loro impatto potenziale su altri fenomeni, problemi ed opzioni politiche. Il GCE descrive inoltre gli aspetti specifici che raccomanda di riunire nell'ambito di ciascun gruppo, nonché gli aspetti di dettaglio che ritiene debbano essere seguiti con maggior cura, nel capitolo "impact of the action" (impatto dell'azione) del progetto di programma.