Accesso a Internet per tutti
Il 9 settembre il Consiglio d'Europa ha adottato una raccomandazione che esorta gli Stati membri a rendere i nuovi servizi di comunicazione e informazione come Internet più facilmente accessibili ai cittadini, in particolare mettendo a loro disposizione dei punti di accesso pubblici. Ciò è in linea con una politica di "servizio comunitario universale" e gli Stati membri sono chiamati a sollecitare gli enti pubblici e le relative industrie a promuovere l'accesso a Internet, incoraggiando nel contempo i singoli utenti a collegarsi. Le raccomandazioni comprendono le linee guida per una politica europea coerente, che auspica la promozione dell'uso delle nuove tecnologie dell'informazione da parte di istituti di istruzione e culturali. I governi sono incoraggiati a sviluppare strategie di finanziamento in partenariato con il settore privato. Lo scopo ultimo è quello di evitare la divisione della società in cittadini "ricchi" e "poveri" di informazioni. Questa raccomandazione è coerente con l'impegno di "sviluppare una politica europea per l'applicazione delle nuove tecnologie dell'informazione" preso in occasione del secondo summit dei Capi di Stato e di Governo nel 1997 e della quinta conferenza ministeriale europea riguardante la "Politica dei mezzi di comunicazione di massa" che si è tenuta sempre nello stesso anno.