Un accordo rafforza le comunicazioni mobili di terza generazione
Il Forum sul sistema universale di comunicazioni mobili (UMTS) ha annunciato un accordo di cooperazione con IPv6, il consorzio mondiale degli operatori dell'industria Internet, fondato per promuovere la versione 6 del protocollo Internet (IPv6), rafforzando così le potenzialità di entrambe le organizzazioni. Gli obiettivi comprendono la creazione reciproca di uffici di rappresentanza commerciale nell'ambito di ciascuna organizzazione, nonché l'individuazione e lo sviluppo di nuovi mercati per servizi non vocali e per la promozione dell'IPv6. Le due organizzazioni, inoltre, collaboreranno per prepararsi a futuri servizi a valore aggiunto, basati sul protocollo Internet (Internet Protocol - IP). Le telecomunicazioni mobili di terza generazione sembrano destinate a rivestire un ruolo chiave nella distribuzione dell'informazione agli utenti medi, come mostra la rapida crescita nell'adozione di apparecchi mobili, che hanno superato il numero di servizi Internet su scala mondiale. La tecnologia IPv6 integra una serie di caratteristiche che consentono mobilità tra servizi ed operatori offrendo una gamma di opzioni; ciò consente lo sviluppo di applicazioni e servizi orientati verso l'IP, da utilizzare nei sistemi di terza generazione. Il Dott. Bernd Eylert, presidente del Forum UMTS, ha affermato: "La convergenza tra le telecomunicazioni fisse e mobili ed il mondo dell'IP sarà di fondamentale importanza per il successo dell'UMTS. Mediante il partenariato con il Forum IPv6, il Forum UMTS apporta la sua ampia visione dei servizi mobili di terza generazione, che - riteniamo - aiuterà la comunità IPv6 nella realizzazione di prodotti e servizi in grado di rispondere alle esigenze dei mercati globali". Anche Latif Ladid, presidente del Forum IPv6, ha accolto favorevolmente l'accordo ed ha dichiarato: "L'IPv6 avrà un impatto di vasta portata su praticamente ogni settore commerciale ed educativo e, potenziando la qualità e la sicurezza di Internet, esso sarà fondamentale per la convergenza della 'nuova Internet' con l'UMTS".