I rappresentanti svedesi espongono le priorità europee alla Commissione ed alla Presidenza
Sono necessari maggiori investimenti nella ricerca ed una capacità superiore di diffonderne sul mercato i risultati: questo è stato il messaggio degli imprenditori svedesi nel corso di una manifestazione tenutasi il 10 gennaio ed ospitata dalla confederazione svedese dei datori di lavoro, alla quale hanno partecipato due Commissari europei. "Una grande percentuale del nostro PNL (prodotto nazionale lordo) è consacrata alla ricerca e sviluppo", ha dichiarato il presidente della Confindustria svedese Soren Gyll, "ed in questo campo abbiamo un buon dialogo con il governo". Tuttavia, secondo il presidente e direttore generale della Volvo Leif Johansson, il problema consiste nel fatto che la ricerca, sia privata sia pubblica, non raggiunge il mercato. Egli ha affermato: "Se mettiamo a confronto [l'Europa] con il Giappone e con gli USA relativamente alla capacità di trasformare la R&S in prodotti commerciabili, è evidente che siamo in svantaggio". Il presidente della confederazione svedese dei datori di lavoro Anders Scharp ha aggiunto che la R&S dovrebbe essere uno dei fattori primari da considerare al momento dell'elaborazione di progetti e prodotti. "Assisteremo in futuro ad una crescita esponenziale della R&S. Per essere in grado di supportare i progetti, sarà molto più importante prendere in considerazione la crescita della R&S piuttosto che l'incremento della produzione." I rappresentanti del settore privato, insieme al commissario per l'Ambiente Margot Wallström, hanno concentrato l'attenzione su una delle tre priorità della Presidenza svedese: l'ambiente. Sia Johansson sia il commissario Wallström hanno rilevato che il libero commercio e le norme ambientali non sono incompatibili e dovrebbero in realtà promuovere la competitività. La Wallström ha evidenziato che le imprese rispettose dell'ambiente hanno registrato una crescita superiore alla media e che esse rappresentano esempi di uno scenario vantaggioso "per tutte le parti in causa", positivo per l'ambiente, positivo per l'economia e positivo per la società. In una dichiarazione al Notiziario CORDIS, il Commissario ha dichiarato che dovrebbero esserci dei progressi anche su temi concreti quali gli aiuti di Stato per i progetti e le imprese del settore delle energie rinnovabili. "Spero che la Commissione avanzerà una buona proposta e credo che la Svezia non farà mancare il proprio appoggio", ha affermato Margot Wallström. "Ritengo che abbiamo raggiunto una buona posizione e che i risultati concreti dovrebbero arrivare durante il periodo della Presidenza svedese". In aggiunta, il Commissario per le Imprese e la Società dell'informazione ha espresso la propria soddisfazione "per l'impegno assunto a Stoccolma dalla Presidenza svedese" di accettare la sfida posta dagli obiettivi in agenda fissati a Lisbona, ovvero fare dell'Europa una società di successo, competitiva e basata sulla conoscenza. Egli ha inoltre osservato che sono già stati compiuti dei progressi, attraverso l'impegno a svolgere una riunione informale dei ministri del Lavoro e delle Telecomunicazioni per esaminare la mancanza in Europa di specialisti nel settore delle tecnologie dell'informazione (TI).
Paesi
Svezia