La Commissione analizza le politiche e gli aiuti a favore delle PMI
La Commissione europea ha adottato una relazione dal titolo "Costruire un'Europa imprenditoriale: le attività dell'Unione europea a favore delle piccole e medie imprese (PMI)", che mette in risalto le prassi atte a favorire le PMI nell'ambito dei programmi e delle politiche dell'UE per le imprese. La relazione prende in esame l'impatto delle politiche delle imprese sulle altre politiche, il modo in cui le attività dell'UE possono permettere alle PMI di trarre profitto dalla nuova economia e le modifiche che sono state apportate a tali politiche a partire dal 1997. La relazione, orientata su tre temi principali (miglioramento delle condizioni quadro per le PMI; strumenti e i programmi finanziari a sostegno delle PMI; allargamento, preadesione e collaborazione con i paesi terzi), contiene una disamina largamente positiva, pur ammettendo che si potrebbe fare di più. Secondo la relazione, gli sforzi compiuti dagli Stati membri e dalla Commissione rivestono una notevole importanza, al fine di contribuire a massimizzare la competitività delle PMI e far sì che si possa raggiungere l'obiettivo stabilito al vertice di Lisbona nel 2000, ovvero rendere l'Europa l'economia delle conoscenze più competitiva al mondo. La relazione considera inoltre il contributo apportato dai programmi e dalle istituzioni europee, quali i programmi di ricerca e sviluppo, i fondi strutturali, la Banca europea per gli investimenti ed il fondo d'investimento europeo, nonché le iniziative in materia di ambiente, formazione e cooperazione. I contenuti della relazione vengono considerati un contributo importante per il prossimo Consiglio europeo, che si terrà a Stoccolma il 23 ed il 24 marzo.