Verso un mercato unico dell'energia nel 2005
La Commissione europea ha proposto un insieme di nuove misure finalizzate all'apertura completa, entro il 2005, dei mercati del gas e dell'elettricità a vantaggio del consumatore europeo. Le misure in questione fanno perno sull'accelerazione dei tempi previsti, sul rafforzamento delle condizioni favorevoli ad un'effettiva e leale concorrenza, nonché sulla realizzazione di un vero e proprio mercato unico. Le nuove disposizioni mirano a creare un mercato energetico comunitario veramente integrato, evitando in particolare crisi energetiche simili a quelle che hanno recentemente colpito la California e dovute, secondo la Commissione, tanto alle carenze della normativa quanto all'insufficienza delle capacità di produzione. "Fondato su norme chiare e su una regolamentazione efficace, questo mercato unico dell'energia deve tenere debitamente conto degli imperativi della sicurezza dell'approvvigionamento, della qualità, della tutela dei consumatori e dell'ambiente", ha ricordato Loyola de Palacio, commissario all'Energia e ai Trasporti. Le proposte della Commissione mirano a conseguire un'apertura completa del mercato dell'elettricità e del gas per qualsiasi consumatore in tutta l'Unione e a garantire al meglio i cittadini europei. Le proposte saranno trasmesse per esame al Parlamento europeo e al Consiglio e presentate ai capi di Stato e di governo al prossimo Consiglio europeo di Stoccolma, in programma il 23 e 24 marzo. Secondo le dichiarazioni del commissario de Palacio, "queste nuove proposte costituiscono un passo avanti decisivo per far beneficiare i cittadini europei del sistema più progredito, maggiormente integrato e comportante le maggiori garanzie di sicurezza dell'approvvigionamento e di protezione dei consumatori sia per l'energia elettrica che per il gas: trattasi di misure che apporteranno vantaggi reali in termini di concorrenza, di prezzi e di competitività".