Come integrare le fonti di energia rinnovabile nelle città europee
L'impiego dell'energia rinnovabile va di pari passo con il miglioramento della qualità della vita nel contesto urbano, secondo quanto affermano i redattori di una nuova pubblicazione che illustra una serie di progetti di ricerca finanziati dall'UE, volti ad analizzare le modalità d'integrazione delle fonti energetiche rinnovabili nelle città europee. L'obiettivo della pubblicazione è quello di fornire un catalogo informativo costituito da circa 23 progetti intrapresi nel quadro dell'iniziativa della Commissione europea "REBUILD-Rebuilding the cities of tomorrow" (REBUILD: ricostruire le città di domani). Fra i temi affrontati dai progetti vi sono, per esempio, l'edilizia "verde" di Dublino, la costruzione di uffici nel centro di Atene e lo sviluppo di un sistema di minibus elettrici a basso livello di emissioni a Firenze. Tutti i progetti descritti nella pubblicazione rappresentano esempi selezionati di ricostruzione sostenibile delle città e prevedono l'impiego di fonti rinnovabili di energia e/o di avanzatissime misure di risparmio energetico. Secondo quanto spiegano gli autori, "questi progetti sono stati realizzati negli anni '90 e riguardano cinque diverse categorie di edifici, suddivisi in base al loro impiego (residenziale, misto, uffici, tempo libero e industria), nonché i cosiddetti "meta-edifici", l'ampliamento dei quartieri urbani, un parco bioclimatico e alcune soluzioni per il traffico urbano". "I progetti selezionati mostrano come l'introduzione delle forme di energia rinnovabile in ambito urbano non si limiti all'installazione di pannelli solari sui tetti delle singole abitazioni, ma offra un ampio ventaglio di soluzioni molto interessanti e convincenti sotto il profilo tecnico ed estetico per la ristrutturazione e l'adeguamento degli edifici e dei complessi urbani, perfino di quelli con valore storico".