Il presidente dell'AECMA sollecita un bilancio più consistente a favore dell'aeronautica nell'ambito del 6PQ
Il 19 luglio, alla conferenza stampa annuale dell'Associazione europea dei costruttori di materiale aerospaziale (AECMA), il presidente dell'AECMA nonché direttore generale di EADS Rainer Hertrich ha invocato maggiori sovvenzioni europee per l'aeronautica. Hertrich ha osservato che l'industria è "in ottima forma" grazie a processi di ristrutturazione e consolidamento, ma sono ancora indispensabili investimenti cospicui in ricerca e sviluppo (R&S) per garantire il futuro del settore, dato che le imprese americane ricevono tuttora un sostegno finanziario molto superiore. Il sesto programma quadro offre l'occasione di compiere un passo significativo, ha dichiarato Hertrich, in quanto l'aeronautica è stata selezionata come ambito prioritario per la ricerca, ma il presidente dell'AECMA ha anche sostenuto che il bilancio proposto per tale priorità, ammontante ad un miliardo di euro, è molto inferiore alla cifra di 2,2 miliardi di euro considerata necessaria dagli autori della relazione "Una visione per il 2020", redatta su richiesta del commissario per la Ricerca Philippe Busquin e pubblicata a gennaio di quest'anno. Hertrich ha elogiato l'iniziativa "STAR 21" varata recentemente dalla Commissione europea. Un gruppo di rappresentanti della Commissione, di europarlamentari e di esponenti dell'industria si adopererà sotto l'egida di tale iniziativa per posizionare strategicamente l'industria aerospaziale europea del futuro. "Offriremo tutto il nostro sostegno a STAR 21: si tratta di un riconoscimento del nostro ambito come settore strategico per l'Europa", ha dichiarato Hertrich.