Una ridefinizione delle PMI?
La Commissione europea ha espresso un invito a inviare commenti per riformulare il concetto di piccole e medie imprese (PMI). L'attuale definizione risale al 1996 e, secondo la Commissione, deve essere adattata agli sviluppi economici, per evitare che sia aggirata dal processo del programma quadro, nonché dallo stanziamento di fondi strutturali e finanziamenti statali. Nell'intento di contribuire a perfezionare l'attuale distinzione tra micro, piccole e medie PMI, la Commissione vuole garantire che siano davvero le PMI a beneficiare delle misure di sostegno a loro dedicate. In particolare, una ridefinizione del concetto potrebbe aiutare le imprese artigiane e a conduzione familiare. I commenti possono essere inviati all'indirizzo riportato qui di seguito entro il 9 novembre. Quest'iniziativa è particolarmente importante, poiché i 19 milioni di PMI comunitarie costituiscono il 99,8 percento di tutte le imprese dell'UE. Esse danno lavoro a oltre 74 milioni di persone, svolgendo una funzione essenziale nel migliorare la natura innovativa e competitiva delle attività commerciali all'interno dell'UE.