La Commissione istituisce un gruppo di esperti sulla presenza femminile nella ricerca industriale
Un nuovo gruppo di esperti sulla presenza femminile nella ricerca industriale, denominato STRATA-ETAN ed istituito dalla DG Ricerca della Commissione europea, si è riunito per la prima volta il 22 gennaio. Il suo scopo è di garantire la piena partecipazione delle donne in questo settore della ricerca. All'industria si devono oltre due terzi della ricerca condotta in Europa e la Commissione ritiene che valorizzare il pieno potenziale delle donne, in questo settore e in altri, costituisca un fattore chiave per realizzare lo Spazio europeo della ricerca (SER). Durante la seduta inaugurale del gruppo di esperti, Achilleas Mitsos, direttore generale della DG Ricerca, ha affermato: "Dobbiamo cambiare la cultura della ricerca europea perché diventi più aperta e sostenitrice delle donne. Si tratta di un elemento chiave dello Spazio europeo della ricerca". Ha poi aggiunto: "Dobbiamo ancora affrontare il settore privato, che costituisce la risorsa dominante della ricerca europea". Secondo Mitsos, "manca praticamente qualsiasi informazione su dove si trovano le ricercatrici e le laureate in ingegneria. Non sappiamo nemmeno quante sono". Al gruppo di alto livello STRATA-ETAN sarà affidato il compito di analizzare la situazione delle donne nel settore privato ed esplorare le strategie per promuovere le pari opportunità nella ricerca industriale. Il gruppo è costituito da 17 membri che, nella maggior parte dei casi, svolgono incarichi di direzione generale, vicepresidenza o direzione all'interno di aziende internazionali con importanti servizi di ricerca. Anche gli attori politici sono presenti nel gruppo, che sarà suddiviso in quattro sottogruppi: giovani donne scienziato, imprenditrici, miglior prassi e donne nella ricerca industriale collegata all'UE. I membri rappresentano i vari rami dell'industria: prodotti chimici, farmaceutici, tecnologie dell'informazione e comunicazioni, media, energia, servizi, biotecnologie, materiali e associazioni di consumatori. Il gruppo fornirà un orientamento strategico per la Commissione, gli Stati membri e l'industria, delineando opzioni allo scopo di sostenere nuove misure, programmi di cooperazione e i loro collegamenti con reti esistenti, nonché discutendo gli impatti e i benefici delle varie alternative consigliate in riferimento agli obiettivi comunitari di sviluppo sostenibile, competitività economica e identità europea. Mitsos ha fatto appello al settore privato perché renda partecipe la Commissione delle proprie esperienze, dichiarando: "Abbiamo bisogno della vostra pratica e della vostra consulenza. Vogliamo condividere le vostre esperienze. Vogliamo impiegarle per lo sviluppo del SER, per un'efficace strategia basata su nuovi modelli di partnership pubblico-privato. Mi sto impegnando affinché la Commissione europea garantisca tutto il sostegno necessario per promuovere il progresso". I sottogruppi s'incontreranno tra febbraio e marzo, mentre la sessione plenaria del gruppo al completo si svolgerà alla fine di maggio. A settembre si terrà l'incontro finale e, in seguito, verrà presentata una relazione conclusiva alla Commissione.