Il ministro spagnolo per la Scienza e la Tecnologia auspica che l'innovazione faccia parte del SER
Il 23 gennaio, nel presentare al Parlamento europeo le priorità della Presidenza spagnola in materia di ricerca, sviluppo, innovazione, industria, telecomunicazioni e società dell'informazione, il ministro spagnolo per la Scienza e la Tecnologia Anna Birulés ha espresso il desiderio di integrare l'innovazione nello Spazio europeo della ricerca (SER). Il Ministro ha ribadito le priorità della Presidenza spagnola in materia di ricerca: adozione del sesto programma quadro (PQ6), sviluppo dello Spazio europeo della ricerca (SER), sviluppo della dimensione internazionale del SER e promozione dello sviluppo sostenibile e competitivo attraverso le politiche di R&S e d'innovazione. Nel sottolineare l'importanza dell'innovazione, la Birulés ha dichiarato che "uno degli obiettivi è ampliare il campo d'azione dello Spazio europeo della ricerca, per trasformarlo in uno Spazio europeo dell'innovazione, in modo da migliorare la competitività delle nostre imprese, rafforzare i rapporti fra queste ultime e gli istituti di ricerca aumentando la mobilità tra i diversi settori della comunità scientifica e tecnologica, accrescere la spesa in R&S ed innovazione, particolarmente da parte del settore privato, mobilitare i capitali di rischio, ridefinire gli incentivi fiscali per la R&S e migliorare le condizioni per la creazione di imprese innovative, specialmente nell'ambito delle PMI [piccole e medie imprese]". Il Ministro si è detta ottimista in merito all'adozione del 6PQ, affermando che "i lavori parlamentari nella seconda lettura del programma dovrebbero permetterne l'entrata in vigore al più presto possibile, a meno che il Parlamento ritenga necessaria un'ulteriore fase di riflessione". In merito al SER, il Ministro ha posto in evidenza che l'unione dell'eccellenza scientifica e di quella tecnica in Europa non può che arricchirne il potenziale innovativo e favorire lo sviluppo di un mercato europeo della tecnologia, che incentiverà la R&S e l'innovazione, traendone benefici. La Presidenza spagnola ha inoltre dei progetti in merito alle telecomunicazioni ed alla società dell'informazione. Dopo l'approvazione del nuovo quadro normativo per le comunicazioni elettroniche, vi saranno due priorità: portare avanti l'iniziativa "e-Europe: una società dell'informazione per tutti" e rafforzare la cooperazione con l'America Latina relativamente allo sviluppo della società dell'informazione. Il Ministro ha posto in evidenza l'importanza attribuita a tutti questi temi dal presidente José María Aznar, citando ad esempio l'istituzione nel 2000 del ministero che ella presiede. "Questa è la terza volta che la Spagna ricopre la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea, e la prima da quando è stato istituito il ministero della Scienza e della Tecnologia, che ho l'onore di presiedere e che costituisce un'indicazione del risoluto impegno politico del presidente Aznar a favore del rafforzamento delle politiche a sostegno della ricerca scientifica, dello sviluppo e dell'innovazione tecnologica, delle telecomunicazioni e della società dell'informazione, che sono le chiavi dello sviluppo economico e sociale, nonché del benessere del popolo europeo oggi e in futuro", ha dichiarato Anna Birulés.
Paesi
Spagna