Gli USA stanno riesaminando la loro partecipazione al progetto ITER
Il consulente scientifico del presidente degli Stati Uniti Bush ha reso noto che il paese sta riesaminando la propria posizione riguardo la partecipazione al progetto internazionale di fusione ITER, respinto appena tre anni fa perché troppo costoso. Tale decisione, annunciata da John Marburger III, potrebbe influire sulle discussioni relative all'ubicazione definitiva del reattore a fusione, che sarà costruito per cercare di produrre grandi quantità di energia dalla fusione degli atomi. I partecipanti giungeranno ad una decisione conclusiva il prossimo anno; al momento Canada e Giappone sono i paesi favoriti ad ospitare il reattore. La decisione degli Stati Uniti di riesaminare il progetto potrebbe essere legata al fatto che il costo previsto per il reattore ITER è sceso da 10 miliardi di dollari, importo stimato all'epoca in cui gli USA avevano respinto il progetto, agli attuali 4,5 miliardi di dollari.