Europabio approva la strategia della Commissione sulle biotecnologie
Europabio, l'Associazione europea delle bioindustrie, ha accolto favorevolmente l'annuncio della nuova politica della Commissione europea sulle biotecnologie, che offre un ausilio concreto per fare dell'Europa la società della conoscenza più competitiva al mondo. Secondo una dichiarazione di Europabio, l'annuncio della nuova politica sulle biotecnologie, reso pubblico il 23 gennaio, è arrivato in un momento in cui "le nascenti industrie biotecnologiche stanno lottando per tenere il passo con la concorrenza internazionale". Inoltre l'organizzazione ha invitato la Commissione a garantire che la strategia sulle scienze della vita e sulle biotecnologie sia approvata dal Consiglio europeo di Barcellona in marzo. Tuttavia, Hugo Scheppens, segretario generale di Europabio, ha avvertito che "nonostante la strategia europea sulle biotecnologie costituisca un buon inizio, le risorse e le energie disponibili a livello nazionale e comunitario devono essere mobilitate e coordinate per trasformarla in realtà", aggiungendo che tale strategia deve essere accompagnata da misure di sostegno "coerenti". Scheppens ha inoltre affermato che, in passato, l'Europa è stata ostacolata da regolamentazioni contraddittorie o inattuabili e ha quindi chiesto un processo normativo "su base scientifica, coerente e fattibile". Il nuovo documento di strategia, redatto in seguito a una vasta consultazione pubblica, definisce un piano d'azione che comprende misure per incentivare l'istruzione nell'ambito delle scienze della vita e migliorare la mobilità scientifica nonché l'accesso al capitale di rischio.