Secondo i ricercatori, il riscaldamento globale esplica già effetti su piante ed animali
Un team di ricercatori della Germania, del Regno Unito e dell'Australia ha scoperto che il cambiamento climatico sta già influenzando lo sviluppo di piante ed animali. Gli scienziati, che stanno svolgendo uno dei maggiori studi ecologici mai effettuati, affermano che un aumento globale della temperatura di 0,6 gradi centigradi negli ultimi 100 anni è stato sufficiente per avere un impatto sui cicli riproduttivi degli anfibi, sulla situazione ecologica dell'Antartide, sulle migrazioni degli uccelli e sulle barriere coralline. Rientrano tra le prove di tale cambiamento l'arrivo sempre più precoce degli uccelli migratori e l'anticipo delle prime apparizioni di farfalle e piante. Si sono inoltre rivenuti dei muschi in zone dell'Antartide che prima erano ritenute troppo fredde e le malattie trasmesse dalle zanzare vengono rilevate in un'area geografica più ampia che in passato. "Sebbene ci troviamo solo nella fase iniziale delle tendenze pronosticate in materia di riscaldamento globale, sono già visibili le reazioni dell'ambiente al recente cambiamento climatico", hanno scritto i ricercatori sulla rivista "Nature".