Il Regno Unito presenta un pacchetto di proposte a sostegno dei neoimprenditori
Il ministro britannico per le Piccole imprese Nigel Griffiths ha presentato un nuovo pacchetto di proposte a sostegno dei neoimprenditori e delle imprese in espansione, in particolare di quelle gestite da esponenti di categorie sottorappresentate. L'obiettivo dell'iniziativa è di promuovere una cultura imprenditoriale nel Regno Unito ed incoraggiare un maggior numero di persone a costituire la propria impresa, in special modo le donne, gli individui appartenenti a minoranze etniche e quelli provenienti da aree svantaggiate. "È nostra intenzione creare una cultura d'impresa che fornisca agli imprenditori di qualsiasi ceto sociale le capacità e la sicurezza necessarie per realizzare le proprie idee", ha dichiarato Griffiths. "Siamo altresì decisi ad incrementare la diffusione della consulenza aziendale, poiché questo elemento può fare un'enorme differenza in termini di successo o fallimento. Vogliamo migliorare la qualità e l'importanza della consulenza per fare in modo che un numero maggiore di imprese prenda in considerazione l'utilizzo di questo strumento", ha aggiunto il Ministro. Il pacchetto proposto include: - una dotazione di partenza per tutti i futuri imprenditori, che fornisce spiegazioni sul tipo di assistenza disponibile e sugli adempimenti necessari per costituire un'impresa; - la promozione del successo delle imprese attraverso l'aumento del numero di persone che richiedono una consulenza ed il miglioramento del livello qualitativo dei consulenti aziendali (una ricerca rivela che le aziende che si avvalgono dei consigli di esperti hanno il 20 per cento in più di aspettative di sopravvivenza rispetto a quelle che non se ne servono); - l'istituzione di un forum di politica nazionale per le start-up volto a migliorare la logica di distribuzione, a garantire che i servizi soddisfino le esigenze dei clienti ed a riesaminare le iniziative esistenti; - il perfezionamento dell'accesso elettronico all'informazione; - misure volte ad incoraggiare un maggior numero di imprenditori a fungere da modelli di comportamento. Il commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen ha annunciato di recente una serie di azioni promosse dalla Commissione in risposta al Consiglio europeo di Barcellona del marzo 2002, che auspicava la creazione di un ambiente più favorevole all'imprenditorialità ed alla competitività. La Commissione pubblicherà un Libro verde sull'imprenditorialità in tempo utile per il Consiglio di primavera del prossimo anno, prima del quale intende altresì proporre misure mirate ad una migliore integrazione dell'innovazione nello Spazio europeo della conoscenza. Più avanti nel corso di quest'anno, la Commissione pubblicherà anche una comunicazione sulla politica europea dell'innovazione nell'intento di promuovere le attività imprenditoriali innovative ed incoraggerà l'organizzazione delle giornate europee dell'imprenditorialità.